Cultura e spettacoli La fattoria degli animali Tempo Libero Motori Cinema Eureka Gossip Film Festival Parliamone Fotogallery Piazza del Corriere Primo Piano Salute Info Aziende Commenti Dal giornale Sondaggi Web
Elezioni comunali 2012Elezioni comunali 2013Pontificato 2013
Emergenze Pronto soccorso Ospedali Cliniche
Meteo Infostrada Agenda Cinema Oroscopo Farmacie di turno Comunica con noi
Offerte Concorsi Iniziative Album fotografico
Impiego Immobiliari Veicoli Generici Annunci Extra
Tariffe Acquista singola edizione Nuovo Modifica Sospensione Scrivici Pass.Dimenticata
Scheda del film
IL DITTATORE
Trama
di Larry Charles, con Sacha Baron Cohen e Ben Kingsley. Il Dittatore è liberamente ispirato al romanzo best seller Zabibah and The King di Saddam Hussein. Il film racconta l’eroica storia di un dittatore che ha rischiato la sua vita per fare in modo che la democrazia non prenda piede nel Paese che sta amorevolmente opprimendo.
Il giudizio
La critica:   12345
Il pubblico:   12345  (768 voti)
Voto registrato!
Recensione
Baron Cohen dittatore mattatore
Si ride ma con superficialità nel nuovo film dell'attore londinese
play

La comicità provocatoria e politicamente scorretta di Sacha Baron Cohen permea Il dittatore, quarto film dell'attore londinese e terzo diretto dall'americano Larry Charles. Baron Cohen è, oltre che interprete (nel doppio ruolo di un dittatore nordafricano antioccidentale e del suo sosia-controfigura), autore del soggetto, co-sceneggiatore e co-produttore.
Ispirandosi liberamente al libro Zabibah and the King, uscito in forma anonima ma attribuito a Saddam Hussein, il film vorrebbe seguire le orme di un modello «alto»: Il grande dittatore (1940) chapliniano. Il protagonista si rifà alle figure – o meglio a come le ha recepite l'immaginario collettivo occidentale – di Saddam e Gheddafi, con in più la barba di Bin Laden. Il film ripropone narrativamente il percorso dei precedenti Borat e Brüno, dove il reporter kazako e lo stilista austriaco gay venivano catapultati in società con valori e pregiudizi completamente diversi dai loro.
Aladeen (Baron Cohen) è il padre-padrone dello stato immaginario di Wadiya, dittatore spudorato e infantile, sanguinario ma allocco che si reca negli Stati Uniti per un congresso dell'ONU. Sostituito dal sosia a causa di una congiura di palazzo, il vero dittatore si ritroverà a lavorare come un immigrato qualsiasi in un supermercato gestito da una militante dei diritti umani (Anna Faris).
Battute e situazioni non evitano le volgarità ma sono a volte esilaranti e contengono un fondo di verità; basti pensare a come gli stati democratici trattavano i Saddam e i Gheddafi quando erano al potere, senza battere ciglio per le loro bizzarrie o peggio.  Bersaglio satirico di Baron Cohen sono i luoghi comuni, grandi e piccoli, devastanti o inoffensivi, di cui soffriamo tutti. L'eccesso che si fa comicità demenziale è la sua cifra, ma se la risata è immediata, la sceneggiatura non ha quasi mai la profondità per indurre anche alla riflessione.

Marisa Marzelli
Programma cinema
Dove
Condividi questa pagina

Popolari
AL CINEMA
AL CINEMA
WELCOME
12345  (224 voti)
AL CINEMA
IRON MAN 3
12345  (145 voti)
AL CINEMA
AL CINEMA
CESARE DEVE MORIRE
12345  (87 voti)
AL CINEMA
AL CINEMA
SCARY MOVIE 5
12345  (22 voti)