



«Quello che mi fa arrabbiare di più è che ancora oggi, un film di animazione venga definito: “roba per bambini”, come se farlo, fosse una bazzecola e, alla fin fine, non fosse veramente un film. È vero che io non ho interagito con attori in carne ed ossa, e che non abbiamo dovuto sopravvivere ad un terribile temporale, o far lottare due orsi veri in questo film, ma vi assicuro che i problemi che deve affrontare il regista di un film d'azione, sono gli stessi che ho dovuto risolvere io, e forse ne ho avuto anche qualcuno in più». A raccontarlo è Mark Andrews, regista che, con Brenda Chapman, ha realizzato The Brave- Ribelle, l'ultimo film distribuito dalla Disney, creato dalla Pixar. Protagonista, un'adolescente dalla magnifica chioma rossa, Merida, volitiva figlia del Re Fergus e della Regina Elinor, che in Scozia, nel loro piccolo reame, si preparano, secondo i dettami della tradizione, a cercarle un marito, nella cerchia dei clan amici. Ma Merida è già felice così: sa cavalcare, tirare con l'arco, cacciare come un ragazzo e non ne vuole sapere di affrontare i doveri di una principessa e neppure di comportarsi, o vestirsi come tale. Ma sua madre Elinor, non transige, è il momento che sua figlia diventi adulta e affronti le responsabilità che il suo status le impone, così indice una festa durante la quale tutti i pretendenti si confronteranno e il migliore otterrà la mano della principessa. Decisa a non cedere, Merida, con l'aiuto inaspettato di una vecchia strega, lancia un sortilegio su sua madre, sperando che le venga un'amnesia e cancelli tutto, ma l'effetto va al di là del previsto e le conseguenze sono drammatiche, trasformando una ribellione adolescenziale in un'avventura oscura.
Ribelle è un film che mescola gli elementi tipici della favola, con il grottesco e con l'horror, e grazie ad una sarabanda di personaggi e di eventi diventa un vero action-movie, con un ritmo davvero mozzafiato, impreziosito da trovate e dettagli che sono un'assoluta novità nel campo dell'animazione computerizzata.