



Luciano, il protagonista di Reality di Matteo Garrone, ricompensato con il Gran Premio dalla giuria dell’ultimo Festival di Cannes, è un uomo felice: ha una famiglia e una cerchia di amici che lo adorano, il suo negozio di pescivendolo va a gonfie vele grazie anche alla sua affabilità e alla sua naturale capacità di recitare, eppure... Eppure, un giorno entra in contatto con qualcuno che gli sembra ancora più felice di lui, che si sposta in elicottero da una festa all’altra in veste d’ospite d’onore, che con poche e banalissime parole è in grado di regalare un momento indimenticabile a persone che non lo hanno mai visto in carne ed ossa ma che pensano di conoscerlo perfettamente. Come mai? Perché è stato uno degli eroi del Grande Fratello televisivo, formula magica in grado di trasformare in messia chiunque sappia farsi largo a gomitate tra i suoi simili. Luciano, con tutta la sua ingenuità e la sua buona volontà, viene punto dalla zecca della celebrità e non riesce più a disfarsene: parteciperà - con l’aria di non dar troppo peso alla cosa - a un provino e da allora vivrà nell’angoscia di conoscere il responso: gli si apriranno davanti le porte della Casa o rimarrà per sempre un signor nessuno, popolare sì ma soltanto nel quartiere dove vive? Passo dopo passo, Luciano distruggerà tutto ciò che ha costruito fin lì: venderà il suo florido commercio, guasterà i rapporti personali con familiari e amici, si isolerà sempre più in un’attesa che finirà per condurlo oltre la soglia della follia.