

Dart Fener che ne "L'impero colpisce ancora" confessa a Luke Skywalker di essere suo padre; Edward Norton che in "Fight Club" scopre che Brad Pitt è il suo alter ego; Kevin Spacey che alla fine de "I soliti sospetti" rivela di essere il temuto Keyser Soze. Sono questi alcuni dei migliori colpi di scena della storia del cinema elencati oggi dal Times, che dedica due pagine ai film che riescono a spiazzare completamente il loro audience e alle pellicole le cui trame e trovate brillano invece per la loro banalità.
"Il pianeta delle scimmie", viene elencato dal quotidiano britannico tra i film in grado di regalare "puri e deliziosi shock" per la scena in cui Charlton Heston, nel vedere su una spiaggia la testa decapitata della Statua della Libertà, scopre di trovarsi sulla Terra e che il genere umano è stato distrutto.
Più da "colpo di sonno" che da colpo di scena è invece il remake realizzato nel 2001 da Tim Burton: il finale, in cui Mark Wahlberg torna indietro nel tempo e scopre il generale Thade, leader delle scimmie, si è impadronito nche del passato, secondo il giornale rende l'intera pellicola completamente inutile.
Tornando invece ai colpi di scena, un altro perfetto esempio, sempre secondo il quotidiano, è il momento in cui Bruce Willis ne "Il sesto senso" scopre di essere morto e che il bambino davvero può vedere e parlare con il popolo dell'aldilà. Il suo regista M. Night Shyamalan compare però anche nella lista dei "flop della sorpresa" con "Signs", un film da lui diretto nel 2002 in cui il punto debole di una razza aliena che ha invaso la Terra si rivela essere l'acqua. Se una goccia d'acqua basta a corroderli "come rane gettate nell'acido solforico - si chiede il giornale - allora perché dovrebbero attaccare un pianeta coperto per il 70% da quell'elemento?".
Nella lista dei colpi di scena perfetti non potrebbero poi non esserci anche due capolavori del maestro del brivido Alfred Hitchcock: "Psyco" per quando si conosce finalmente l'identità dell'assassino e "La donna che visse due volte" per come si scopre la verità riguardo a Madeleine e Judy, entrambe interpretate da Kim Novak.
Nell'elenco il quotidiano inserisce infine "La moglie del soldato", il film del regista britannico Neil Jordan in cui un volontario dell'Ira scopre che la donna che sta frequentando in realtà è un uomo e "Rosemary's baby", il film del 1968 diretto da Roman Polanski in cui Mia Farrow scopre qualcosa di davvero inquietante circa la paternità del suo bambino.
LOCARNO - Il Festival del Film di Locarno ha annunciato oggi alle 13 sul proprio sito Internet (e via Twitter)... Leggi
LOS ANGELES - Mancano poco più di due mesi all'uscita statunitense di "The Dark Knight Rises" (in italiano "Il... Leggi
Il sorriso beffardo di Clay Regazzoni, indimenticato pilota ticinese di Formula Uno, morto in un incidente stradale... Leggi
Temete come la peste la classica rimpatriata con i compagni di liceo, cerchia insostituibile di complici e di nemici... Leggi
Idoli adolescenziali crescono. Zac Efron ha 25 anni e deve abbandonare i ruoli che l’hanno reso il teenager più... Leggi