Cultura e spettacoli La fattoria degli animali Tempo Libero Motori Cinema Eureka Gossip Film Festival Parliamone Fotogallery Piazza del Corriere Primo Piano Salute Info Aziende Commenti Dal giornale Sondaggi Web
Elezioni comunali 2012Elezioni comunali 2013Pontificato 2013
Emergenze Pronto soccorso Ospedali Cliniche
Meteo Infostrada Agenda Cinema Oroscopo Farmacie di turno Comunica con noi
Offerte Concorsi Iniziative Album fotografico
Impiego Immobiliari Veicoli Generici Annunci Extra
Tariffe Acquista singola edizione Nuovo Modifica Sospensione Scrivici Pass.Dimenticata
6iM5bV5BBuw
Cinema | Recensioni -  30 mag 2012 05:42

Battaglie femminili

In La Source des Femmes

«I miei film cominciano sempre con una tragedia che mi colpisce e mi commuove. Nella Source des Femmes è una madre che perde un bambino, ma il passo successivo è l’idea che in questo mondo, soprattutto oggi che siamo sul bordo del precipizio, circondati da crisi e da problemi, non dobbiamo lasciarci abbattere, ma ricordarci sempre che l’essere umano ha grandi risorse e grazie alla propria intelligenza e gioia di vivere, ha le armi per controbattere, ribellarsi, o comunque contrastare la tragedia, la stupidità e la barbarie, ovunque si manifestino». Lo ha detto Radu Mihaileanu regista dell’indimenticabile Train de Vie e di Concerto, presentando a Roma il suo ultimo film, La Source des Femmes, una favola realistica e agrodolce che racconta come la guerra di Lisistrata coniugata con Le mille e una notte possa dare alla fine, la felicità. Tutto nasce da una notiziola riportata dai giornali nel 2001, sull’«operazione Mosè»: così erano stati chiamati i lavori che avevano finalmente portato l’acquedotto in un paesino della Turchia, mettendo fine alla guerra che le donne del posto, stanche di fare le bestie da soma per portare l’acqua giù dalla montagna, avevano dichiarato ai loro uomini.
Nel film la bellissima protagonista, Leila (Leila Bekhtì), che per prima si ribella, ha però, dalla sua parte, il marito, maestro della scuola locale che tenta di portare in mezzo a quelle quattro case ancora saldamente ancorate a leggi patriarcali, un po’ di sapere, la curiosità e la voglia d’imparare, anche solo a leggere e a scrivere. Sua moglie è un’allieva diligente, e oltre a individuare la strategia da seguire per riuscire a cambiare la situazione, riesce anche a convincere le altre donne a ribellarsi, a lottare contro l’incomprensione facendo lo «sciopero dell’amore» contro l’inerzia, o la codardia degli uomini che hanno accanto.

30.05.2012 - 05:42
Max Armani
     I particolari sul giornale | Edizione 30.05.2012 a pagina 41
Il documentario "More than Honey"
Premi a pioggia e un incredibile successo di pubblico (per lo meno nelle sale svizzere a Nord delle Alpi): sono... Leggi
Il film di Miguel Gomes strizza l'occhio a "The Artist"
Quando venne presentato in concorso alla Berlinale, nel 2012, Tabu del portoghese Miguel Gomes, col suo bianco... Leggi
Gabriele Salvatores firma "Educazione siberiana", dal libro di Nicolai Lilin
C’è una lunga sequenza, bellissima e oscura, che ci fa intuire cosa avrebbe potuto essere Educazione siberiana,... Leggi
Protagonista del thriller "La frode"
«In questo film nessuno dice la verità. Mentono tutti. Tuttavia è una storia dove non c’è un personaggio... Leggi
Morta a 86 anni Rossella Falk, attrice prediletta da Fellini e da Visconti
ROMA - È morta oggi a Roma Rossella Falk. Nata nella capitale 86 anni fa, attrice prediletta da Fellini e da... Leggi
Robert Downey Jr. di nuovo nei panni del supereroe Marvel
Il terzo capitolo della saga supereroistica di Iron Man tratta dai fumetti Marvel (e quarta apparizione del personaggio,... Leggi
Una riuscita variazione sulla celebre fiaba di "Hansel e Gretel"
Al cinema stanno imperversando le variazioni sulle fiabe. Ci prova con successo anche il 34.enne regista e sceneggiatore... Leggi
Programma cinema
Dove
Popolari
AL CINEMA
AL CINEMA
WELCOME
12345  (222 voti)
AL CINEMA
IRON MAN 3
12345  (143 voti)
AL CINEMA
AL CINEMA
CESARE DEVE MORIRE
12345  (86 voti)
AL CINEMA
AL CINEMA
SCARY MOVIE 5
12345  (21 voti)
Edizione del 18 maggio 2013
Programma cinema
Dove
Questa sera
Lugano-Pregassona | Jazz Rock Pop
Bay Fallou
Musica e danze tradizionali del Senegal. Info: www.sosvillaggideibambini.ch. "SOS Villaggio dei Bambini".
Capannone | 14.00
Giubiasco | Jazz Rock Pop
The Night Before Bellinzona Beatles Days
Rock classico con The Beat Barons, Acousticum Band, The Nowhere Land.
Piazza Grande | 21.00
Luogo