Cerca
Dalla parte delle alborelle
L'avvocato degli animali, il luccio e il pescatore
5 feb 2010 05:00 | Commenti CdT / Commento
Articolo visitato 201 volte

di MORENO BERNASCONI - Ho letto una notizia che mi ha turbato. Un pescatore che aveva lottato per una decina di minuti con un gigantesco luccio del Lago di Zurigo è stato assolto dall’accusa di maltrattamento del pesce. Ma l’avvocato degli animali di Zurigo sta valutando la possibilità di un ricorso contro la sentenza. A turbarmi, lo confesso, non sono le sofferenze che il pescatore ha inferto al luccio (e spero che ciò non mi causi grane con l’avvocato degli animali e qualche futuro tribunale) bensì il fatto che nessuno si curi delle alborelle, di cui il grande predatore dei nostri laghi va ghiotto. Che nessuno muova un dito per impedire le inenarrabili sofferenze delle alborelle quando finiscono – le sventurate – sotto i denti affilatissimi del grande predatore dei nostri laghi: il luccio, il crudele, il truce luccio che nelle buie oscurità delle nostre gore profonde fa strage efferata delle povere e indifese e cristalline alborelle. Oserà, l’avvocato degli animali, denunciare i lucci spietati? E mettere al bando i lupi, e i gatti che nottetempo fanno subire dolori e strazi indicibili ai poveri ratti – non tanto ai voraci topi di fogna ma ai moscardini, ai topini tapini che soffrono ma non sanno come difendersi dai sornioni animali domestici che riescono a farsi perdonare tutto dai loro compiacenti (e collusi) padroni? In forza del principio che una società è tanto più civile quanto protegge i più deboli, io chiedo che si comincino a difendere le alborelle dai lucci, i teneri agnelli dai denti micidiali dei lupi, le antilopi leggiadre dalle spietate fauci dei leoni, i topini dai gatti crudeli. Che finalmente sia fatta giustizia per quei miliardi di indifesi animaletti che ogni giorno vengono torturati spietatamente dai loro simili. Fermiamo l’eccidio, prima che sia troppo tardi e prendiamo partito, una volta per tutte, per i più deboli e indifesi della catena biologica. A costo di finire in tribunale, io non sto col luccio, ma con l’alborella!

(Aggiornamento notizia: 5 feb 2010 10:16)
Moreno Bernasconi
Invia ad un amico
Articoli suggeriti
Le altre notizie - Commento
Giornale online
In evidenza
NOTIZIE DEL GIORNO
WebPlus
< | >
Si batterà, a Doha, perché diventino specie protetta