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Commenti CdT | Commento - 11 ago 2010 05:00

Sai che sollievo...

L'OMS ha avuto la dignità di togliere la massima allerta

di CARLO SILINI - Che sollievo! Ora che l’Organizzazione mondiale della sanità, custode e sacerdotessa del nostro benessere fisico, ci ha liberato dall’«incubo-suina» ci sentiamo tutti molto più leggeri. O no?
Siamo onesti: chi si era accorto che da ben quattordici mesi l’umanità tirava a campare in un clima di massima allerta (livello 6, roba da ecatombe) per l’influenza H1N1? L’impressione è che l’agenzia medica per eccellenza del pianeta abbia aspettato Ferragosto, o giù di lì, per far annegare nell’indifferenza vacanziera estiva una notizia inutile per noi e imbarazzante per essa. Annunciare Urbi et Orbi che «il picco» della pandemia è finalmente passato significa infatti ricordare all’opinione pubblica mondiale che qualcuno, l’OMS appunto, poco più di un anno fa aveva dipinto la suina come la nuova «spagnola» del XXI secolo (che tra il 1918 e il 1919 aveva ucciso 50 milioni di persone, contro l’inezia dei 18 mila attribuiti all’H1N1). Invece, passata l’eco mediatica necessaria a ricordare ai governi di tutto il mondo l’ineluttabile necessità di riempire i loro magazzini di vaccini, rimasti perlopiù inutilizzati (e le aziende farmaceutiche ringraziano), è calato un bizzarro silenzio. Oggi, almeno, qualcuno ha avuto la dignità di togliere l’etichetta della massima allerta da qualcosa che non allarmava (più) nessuno. Meglio così. Anche se fa lo stesso effetto di un cessato allarme valanghe in Val Bedretto dato nel mese di agosto.

11.08.2010 - 05:00
Carlo Silini | Aggiornamento: 12 ago 2010 22:56
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