

LOSANNA - Circa 200 manifestanti curdi si sono riuniti oggi a Losanna reclamando libertà per il proprio popolo e denunciando i massacri turchi. «La libertà di Abdullah Öcalan è quella del popolo curdo» si poteva leggere su alcuni striscioni. Il leader del Pkk si trova in prigione dal febbraio del 1999. In un comunicato i manifestanti precisano che «l'esistenza dei Curdi è stata negata» in seguito al Trattato di Losanna del 1923, che ha ripartito il territorio curdo fra Turchia, Iran, Iraq e Siria.
Fra i manifestanti si trovavano anche alcuni rappresentanti politici della città curda bombardata alla fine dello scorso dicembre dalle forze aeree turche, causando 35 morti civili, di cui la maggior parte minorenni. Con la loro protesta i curdi si appellano ai paesi occidentali al fine che questi riprendano un dialogo fra le parti. I dimostranti hanno annunciato l'organizzazione di un grande raduno a Strasburgo il 18 febbraio.
BERNA - Il Consiglio federale ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti in seguito alla fuga di notizie avvenuta... Leggi
BERNA - Lo scorso 1. aprile è entrata in vigore la nuova legge sulla concorrenza sleale (LCSl, vd pdf). Ebbene,... Leggi
BERNA - Gli svizzeri voteranno il 23 settembre prossimo sul fumo passivo, la sicurezza dell'alloggio e la promozione... Leggi
HERISAU - Seppur con due anni di ritardo, la biografia dell'ex consigliere federale Hans-Rudolf Merz uscirà... Leggi
ADLISWIL (ZH) - Per la prima volta dopo otto mesi, gli affitti in Svizzera hanno registrato una riduzione in aprile... Leggi
BELLINZONA - Il Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona, in un succinto comunicato, fa sapere che il dibattimento... Leggi
BERNA - La costruzione di una stazione sotterranea nella galleria ferroviaria di base del San Gottardo, da collegare... Leggi
LOSANNA - La Città di Friborgo ha violato la libertà di opinione e d'informazione del Movimento svizzero contro... Leggi
GINEVRA - Richemont ha registrato una crescita del 29% del fatturato nell'esercizio chiuso il 31 marzo, salito... Leggi