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Film a luci rosse in classe

Lo propone männer.ch per insegnare ai ragazzi a far fronte alla pornografia

 
(foto archivio Crinari)
 
17
luglio
2012
14:55
ats

BERNA - Filmati porno nelle aule scolastiche? Il dibattito è lanciato nella Svizzera tedesca, dopo che l'organizzazione di difesa dei diritti degli uomini e dei padri männer.ch ha chiesto di autorizzare il materiale a luci rosse nel quadro di speciali unità di insegnamento, sotto la guida di personale esterno. Obiettivo: insegnare ai ragazzi a gestire l'ondata di pornografia con cui prima o poi verranno in contatto.
In una presa di posizione all'indirizzo della Confederazione, di cui ha riferito domenica la «NZZ am Sonntag» l'associazione auspica una riforma dell'attuale normativa sessuale: si tratterebbe di rinunciare a regole di natura morale per puntare sull'educazione e sul rafforzamento dell'autonomia sessuale. Nel campo della pornografia dura männer.ch ritiene quindi per esempio che dovrebbero essere autorizzate scene con escrementi o pratiche sessuali sado-maso.
A far parecchio discutere in questi giorni è però soprattutto la richiesta di poter mostrare porno anche a minori di 16 anni - attualmente comportamento penalmente perseguibile - se ciò avviene con un evidente intento pedagogico e in sedute chiaramente definite. Questo perché oggigiorno - argomenta la «lobby» degli uomini - i giovani sono confrontati molto presto con argomenti di carattere pornografico, che lo si voglia o no: quindi sia i genitori, sia la scuola dovrebbero accompagnarli in modo serio sul campo.

 Il sito dell'organizzazione männer.ch

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