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Confederazione | Cronaca -  14 set 2012 15:58

Gripen: «ci sono indizi di corruzione»

Lo afferma Jean-Pierre Méan, presidente di Transparency International Svizzera

BERNA - Negli acquisti d'armamenti, più grossa è la somma in gioco più aumentano i rischi di corruzione. La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) ne è cosciente ed esamina i rischi legati all'acquisto dei Gripen prodotti dalla svedese Saab.

Parecchie domande rimangono aperte, anche dopo la firma di un accordo-quadro tra Svizzera e Svezia. Il rapporto della sottocommissione ad hoc della CPS-N presentato lo scorso 21 agosto aveva già enumerato una serie di incongruenze. Nella procedura di selezione certi criteri sono stati modificati o ponderati in modo diverso - in particolare il prezzo - senza che nulla fosse comunicato.

Secondo la sottocommissione, la valutazione tecnica (fino al 2009) si è svolta correttamente. In seguito però i problemi si sono moltiplicati e i parlamentari si chiedono se tutto si sia svolto «in modo pulito». In questo dossier «ci sono sì indizi di corruzione, ma nessuna prova», afferma Jean-Pierre Méan, presidente di Transparency International Svizzera. Come punto a favore della Saab l'esperto sottolinea che l'impresa svedese è già stata in un passato recente citata per vicende di corruzione in Sudafrica, Ungheria e Repubblica Ceca: «Dopo fatti simili - spiega Méan - le imprese sono costrette a riformarsi e tendono a rinunciare alla corruzione per un lasso di tempo fra i tre e i cinque anni».

14.09.2012 - 15:58
ats/Red. Online
Saab risponde: "Siamo aperti e trasparenti"

Il fabbricante svedese Saab ha respinto con forza «le asserzioni» che suggeriscono una possibile corruzione in relazione alla scelta svizzera del Gripen. Siamo una società responsabile, indica l'azienda in una nota odierna.

«Saab è una società (...) aperta e trasparente, che opera in modo etico (...) e rispetta sempre le leggi e le regole. Saab applica una tolleranza zero nei confronti della corruzione», rileva il fabbricante. «Non esiste nessuna inchiesta anti corruzione nella quale sia implicata Saab e nessun dipendente della stessa è stato riconosciuto colpevole di corruzione», prosegue la nota.

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