
ZURIGO - Niente crisi per i giocattoli: nel 2009 le vendite in Svizzera hanno raggiunto 412 milioni di franchi, il 3% in più dell'anno precedente, ha indicato oggi la SVS, l'associazione dei fabbricanti, importatori e fornitori del ramo.
Quello dei balocchi e passatempi è il settore in cui si risparmia per ultimo, spiega il presidente della SVS, Rolf Burri, citato nel comunicato. Anche perché ad esempio un gioco di società è un modo molto economico di occupare il tempo libero, sostiene Burri.
Un calo del fatturato (-6%) è stato subito dai giochi elettronici: in questo caso però ad incidere è stato il calo dei prezzi, mentre il volume dei prodotti venduti è rimasto stabile.
Le prospettive rimangono rosee: anche per il 2010 è attesa una crescita, non da ultimo a causa della progressione delle nascite. I campionati del mondo di calcio in Sudafrica faranno inoltre aumentare fortemente le vendite di figurine.
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