
BERNA - Il Consiglio federale ha oggi deciso di proseguire il dialogo con la Germania in vista di un accordo di doppia imposizione malgrado la controversia in merito a dati rubati di presunti evasori tedeschi. Il Consiglio federale condanna il fatto che il governo di Berlino intenda acquistare le informazioni di conti in Svizzera da un anonimo informatore. Sulla base di dati ottenuti illegalmente la Svizzera non fornirà assistenza amministrativa alla Germania, ha sottolineato il capo del Dipartimento federale delle finanze Hans-Rudolf Merz.
Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha espresso «il suo stupore» per il fatto che la Germania sia intenzionata ad acquistare le informazioni, ha detto il consigliere federale. Ieri il ministro delle finanze Wolfgang Schäuble ha affermato che la decisione da parte tedesca è stata presa.
Il governo elvetico constata che negli ultimi tempi i furti di dati bancari offerti in vendita all'estero sono «sempre più frequenti». Il loro acquisto «viola il principio della buona fede e pregiudica le relazioni tra Stati di diritto. Il Consiglio federale respinge questa modalità di acquisizione dei dati», ha detto Merz.
VIENNA/AMSTERDAM -Il CD con i dati di evasori fiscali offerto alla Germania fa gola anche ad altri paesi: Austria e Olanda hanno già confermato ufficialmente il loro interesse e pure il Belgio sarebbe pronto a muoversi.
«Se dovessero emergere indicazioni che il CD contiene informazioni su evasori austriaci avremmo un grande interesse a valutarlo», ha affermato un portavoce del ministero delle finanze di Vienna in dichiarazioni riportate dal quotidiano «Der Standard». Secondo i giuristi locali non vi sarebbero problemi legali.
L'Olanda ha da parte sua già chiesto lumi alla Germania, hanno fatto sapere ieri le autorità: i due stati sono legati da un accordo che contempla lo scambio di informazioni. In un caso analogo Amsterdam aveva annunciato in novembre di aver pagato per accedere a informazioni di un centinaio di suoi cittadini: l'esito dell'inchiesta emergerà in primavera.
Dal Belgio non proviene nessuna conferma ufficiale, ma stando al quotidiano «De Standaard» il governo intende chiedere una copia dei dati che Berlino riuscirà ad ottenere.
ZURIGO - Da metà 2011 la situazione delle imprese svizzere è ulteriormente peggiorata. È quanto indica il KOF,... Leggi
ZURIGO - Perdita netta di 637 milioni di franchi per Credit Suisse nel quarto trimestre del 2011 contro gli 841... Leggi
BERNA - Sarebbe meglio assegnare un «coach» - un assistente professionale - agli insegnanti colpiti da burnout,... Leggi
BERNA - La fiducia dei consumatori si è leggermente ristabilita in Svizzera tra l'ottobre 2011 e il gennaio 2012.... Leggi
STANS - Un padre di famiglia di 38 anni originario di Obwaldo, è morto ieri pomeriggio travolto da una valanga... Leggi
BERNA - L'influenza stagionale è sbarcata anche in Svizzera, superando la soglia delle 67 consultazioni mediche... Leggi
BERNA - La centrale atomica di Mühleberg, nel canton Berna, è stata rapidamente disattivata oggi alla 13.45... Leggi
BERNA - Dopo l'offerta scontata di aerei da combattimento Rafale da parte del gruppo aeronautico francese Dassault,... Leggi
ZURIGO - Le banche private nel mondo sono unanimi nel ritenere che in futuro sarà indispensabile seguire una strategia... Leggi


