BERNA - La Confederazione intende adire le vie legali nei confronti della persona che ha proposto alla Germania l'acquisto dei dati bancari rubati relativi a 1'500 presunti evasori fiscali. Lo ha annunciato oggi Doris Leuthard al termine dei colloqui di casa von Wattenwyl tra il Consiglio federale e i presidenti dei partiti.
Non appena si conoscerà l'identità dell'informatore, il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) aprirà una procedura in tal senso: in caso contrario sarebbe come un invito a rubare dati e tentare di venderli, ha precisato la presidente della Confederazione, che ha anche fatto capire che Berna si sforzerà di ottenere dalla Germania una copia del cd in questione, che permetterebbe di conoscere a chi si riferisce un'eventuale domanda d'assistenza proveniente dalla Germania.
Altri dati riguardanti potenziali evasori fiscali con conti in Svizzera sono intanto emersi anche nel Baden-Württemberg: «Li stiamo esaminando in cooperazione con Berlino», ha dichiarato un portavoce del Ministero delle finanze del Land all'agenzia di stampa tedesca dpa. Stando alla «Frankfurter Rundschau», si tratta di dati riguardanti 2'000 presunti evasori fiscali, clienti di diverse banche e assicurazioni elvetiche.