
BERNA - Passa con 135 voti contro 46 in Consiglio Nazionale la mozione di Christine Bulliard (PPD/FR) sulle organizzazioni private che danno in affido i bambini a famiglie di accoglienza: da oggi servirà un'autorizzazione e sarà necessario rispettare il principio della qualità delle prestazioni e della trasparenza.
Ogni anno centinaia di bambini vengo dati in affido: le organizzazioni private incaricate di trovare una famiglia di accoglienza sono sempre più numerose, ma non sono sottoposte all'obbligo di autorizzazione. Nessuno sa quante siano e come lavorino, spiega la Bulliard. Non esistono dati neppure sulle famiglie di accoglienza e sui finanziamenti, i criteri di selezione della famiglia sono lacunosi e le direttive per l'accoglienza del bambino non esaustive. La Bulliard ha dunque chiesto e ottenuto la necessità di introdurre un obbligo di autorizzazione che garantisca qualità di prestazioni e trasparenza dei costi. Sul testo dovrà adesso pronunciarsi il Consiglio degli Stati.
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