

ROMA - È la galassia dell'alba dei tempi, quella scoperta dai telescopi spaziali della Nasa Spitzer e Hubble: è nata appena 750 milioni di anni dopo il Big Bang e, nonostante sia tra le galassie più antiche finora note, è molto brillante e decisamente prolifica, visto che produce più di 100 stelle l'anno.
La galassia, chiamata GN-108036, produce stelle a un ritmo eccezionale, tanto da mettere in crisi gli attuali modelli. Si trova ai confini dell'universo osservabile, a circa 12,9 miliardi di anni luce di distanza e 'sforna' circa cento stelle l'anno, mentre la nostra Via Lattea, che ha una massa cento volte maggiore, ne produce trenta volte meno.
«È una scoperta sorprendente perchè finora non avevamo mai visto galassie così antiche e così luminose», ha spiegato Mark Dickinson dell'Osservatorio nazionale di astronomia ottica dell'Aizona, a Tucson. «Potrebbe essere - ha osservato - un oggetto speciale e raro che abbiamo appena individuato durante un momento di picco di formazione stellare».
Poichè la luce di questa galassia ha impiegato 12,9 miliardi di anni per giungere ai nostri occhi, oggi la vediamo come era in un passato molto lontano. Per gli astronomi è una sorpresa vedere una fucina di stelle antichissima e ancora così attiva, nata ai tempi in cui le galassie erano in una prima fase di formazione ed erano molto più piccole di quanto non siano oggi.
Secondo i ricercatori l'elevato tasso di formazione stellare identificato all'interno della galassia GN-108036 implica che questa stava rapidamente costruendo la sua massa e potrebbe quindi essere una probabile antenata delle grandi galassie visibili oggi.
ROMA - La Terra è nel mirino dell'attività solare: dopo la gigantesca macchia AR 1476 recentemente comparsa... Leggi
ULX. No, non è un gemito di dolore. E nemmeno il nome storpiato di un supereroe verde. E' invece l'acronimo (un... Leggi
SAN PIETROBURGO - Tra sabato e domenica la Luna ha raggiunto il massimo avvicinamento alla Terra e lo spettacolo... Leggi
LUGANO - La tecnica utilizzata dai piccoli pesci per fuggire è stata oggetto di una simulazione con il supercomputer... Leggi