
Proteggere la natura di una vasta regione serve a qualcosa? La domanda è legittima, a fronte degli ingenti investimenti che richiede un grande parco naturale. Solo che non è semplice valutare il beneficio di cui gode l’area protetta. Ora però il Brasile dimostra che un effetto c’è. Per farlo, è stato necessario osservare il territorio dallo spazio.
Un indicatore del successo nella protezione della natura è il numero di incendi. E proprio misurando la loro diffusione e frequenza un gruppo di studiosi americani ha dimostrato che le regioni amazzoniche protette dal governo brasiliano come parchi naturali sono meno colpite dalle fiamme. Stuart Pimm e i suoi collaboratori della Nicholas School of the Environment della Duke University hanno studiato le immagini raccolte nello Ionia World Fire Atlas dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che dal 1996 rileva gli incendi mese dopo mese. Le fiamme risultano nelle immagini notturne come “pixel caldi”, tanto più numerosi quanto più esteso è il territorio colpito.
Anzitutto non ha sorpreso gli studiosi il fatto che il 90 per cento dei pixel caldi si trovasse a una distanza di meno di 10 chilometri dalle grandi direttrici di traffico che percorrono l’Amazzonia. Sono strade che però attraversano in misura minore le regioni protette. Questa circostanza va tenuta presente. Non solo: va considerata anche la variazione delle precipitazioni prodotta da El Niño. Ebbene, anche contemplando questi fattori, gli incendi sono significativamente meno numerosi nei parchi naturali: questa è la conclusione dei ricercatori americani, che hanno appena pubblicato i propri risultati sulla rivista “PLoS ONE”.
Il governo brasiliano sta valutando se asfaltare la BR-319, una lunga direttrice che va da Manaus a Porto Velho e che non è molto battuta. Proprio per questo non provoca molti incendi nel territorio circostante e non è ancora associata a un’intensa deforestazione. La ricerca appena pubblicata conferma quindi l’assennatezza della decisione del governo brasiliano di proteggere le regioni lungo la strada dichiarandole riserve naturali.
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