
BERNA/LOCARNO - È stata presentata oggi a Berna la 63esima edizione del Festival del film di Locarno. La manifestazione - che avrà luogo dal 4 al 14 agosto - prevede meno film rispetto allo scorso anno, ma si preannuncia fortemente internazionale ed aperta ai giovani.
Nel corso della conferenza stampa il programma è stato presentato dal nuovo direttore artistico Olivier Père, che ha voluto diminuire il numero di film previsti, passando ad un totale di 290 pellicole (cortometraggi inclusi), circa 100 in meno rispetto alla scorsa edizione.
Da un punto di vista geografico il Pardo si preannuncia internazionale. Anche se la giovinezza non è per forza un criterio di selezione, come ha sottolineato Père, il Festival ha deciso di dare spazio a molti artisti giovani che hanno dimostrato grande talento.
Le proiezioni in Piazza Grande debutteranno con il film «Au fond des bois», mentre a rappresentare il cinema svizzero ci saranno «Hugo Koblet - pédaleur de charme» di Daniel von Aarburg, e «Sommervögel (Little Paradise)» di Paul Riniker. Nel contesto della retrospettiva dedicata al regista Ernst Lubitsch sarà proiettata la storica pellicola «To bee or not to bee» («Vogliamo vivere!»).
Nel concorso internazionale saranno presentanti 18 film, tra cui le pellicole svizzere «Le petite chambre» di Stéphanie Chuat e Véronique Reymond e di «Songs of Love and Hate» di Katalin Gödrös.
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