Cultura e spettacoli La fattoria degli animali Tempo Libero Motori Cinema Eureka Gossip Film Festival Parliamone Piazza del Corriere Primo Piano Dal giornale Sondaggi Web
Due stadi per il TicinoScudo e AmnistiaElezione CFElezioni cantonaliElezioni FederaliElezioni comunali 2012
Emergenze Pronto soccorso Ospedali Cliniche
Meteo Infostrada Agenda Cinema Oroscopo Farmacie di turno Comunica con noi
Offerte Concorsi Iniziative Salute Album fotografico
Impiego Immobiliari Veicoli Generici Annunci Extra
Tariffe Acquista singola edizione Nuovo Modifica Sospensione Scrivici Pass.Dimenticata
Film Festival | Pardo -  21 lug 2010 13:50

Film del Pardo vietato a Melbourne

"L.A. Zombie" è stato censurato dalle autorità

BERNA - Controversia su un film candidato al Pardo d'oro di Locarno: il Melbourne International Film Festival (MIFF), il più vecchio e rinomato festival del cinema australiano, non potrà proiettare la pellicola «L.A. Zombie» di Bruce LaBruce, in seguito all'intervento delle autorità. Il film, che ha come protagonista uno zombie omosessuale, è stato tolto dal programma del Festival dall'Office of Film and Literature Classification (OFLC). Lo hanno comunicato ieri gli organizzatori.

Il MIFF solitamente non deve sottoporre le pellicole all'approvazione dell'OFCL, ma le autorità sono intervenute in seguito alla lettura di un riassunto dei contenuti del lungometraggio. «L.A. Zombie» racconta la storia di uno zombie extraterrestre, che vaga per la città di Los Angeles alla ricerca di corpi morti e sesso omosessuale. Anche se gli spettatori di Melbourne dovranno fare a meno del lavoro di LaBruce, al Festival sono previste sei pellicole svizzere: i cortometraggi «Miramare» di Michaela Müller e «Danny Boy» di Marek Skrobecki, la prima proiezione australiana di «Film Socialisme» di Jean-Luc Godard e i documentari «Die Frau mit den 5 Elefanten» di Vadim Jendreyko, «Sounds ans Silence» di Peter Guyer e «Space Tourists» di Christian Frei.

Al MIFF sono in programma 300 pellicole provenienti da tutti i continenti, fra cui - come comunicato oggi dalla società di promozione SWISS FILMS - l'opera del regista svizzero-canadese Peter Mettler «Petropolis», un documentario sulle conseguenze dello sfruttamento petrolifero nel nord-ovest del Canada.

21.07.2010 - 13:50
ats | Aggiornamento: 21 lug 2010 16:51
Père difende la scelta

Olivier Père, direttore artistico del Festival del film di Locarno, ha dichiarato all'ATS che «L.A. Zombie» non è certo un porno, ma un film d'autore che gioca sull'estetica dei film horror e del cinema omosessuale. «Apprezzo molto il film», ha precisato Père.

Il 90.enne regista in concorso con il suo film
Il cinema come arte della terza età? Una simile affermazione, che fa torto ai tantissimi giovani che continuano... Leggi
È stato messo in concorso venerdì con l'austriaco Seidl
Cannes L’italiano Matteo Garrone e l’austriaco Ulrich Seidl, i due registi in concorso ieri: entrambi partono... Leggi
A Cannes i film di Haneke e di Mungiu
Cannes - Amour, il nuovo lungometraggio di Michael Haneke uscirà solo a fine ottobre, ma è certo che farà parlare... Leggi
COLLEGAMENTI
COLLEGAMENTI
Edizione del 22 maggio 2012
indiciTrendValore+/- %
SMI5814.59+0.29
cambioTrendAcquistoVendita
EUR/CHF1.1861.216
USD/CHF0.92850.952
Materie primeTrendAcquistoVendita
GOLD CHF4786248362
petrolioTrendValore+/- %
PETROL108.18+1.19
Programma cinema
Dove
Questa sera
Lugano | Conferenze
Paesaggio, territorio e arte nella tradizione italiana
Relatore: Salvatore Settis. Ciclo: "Beni Comuni - in difesa del paesaggio e dei beni culturali, contro il degrado civile".
Università (Aula Magna) | 18.30
Verscio | Teatro
Porteur
Clowneria senza parole di e con Dimitri.
Teatro Dimitri | 20.30
Luogo