
«Ero in vacanza, e pensavo al film che avrei voluto realizzare, qualcosa che non costasse molto. Guardavo un pescatore che tirava la sua rete fuori dall’oceano: ci stava veramente lottando e tutti gli altri ridevano e lo prendevano in giro. Io vengo dagli effetti speciali e ho cominciato a pensare a cosa poteva esserci alla fine di quella rete. Ho pensato che sarebbe stato divertente se, alla fine di quella rete ci fosse stato un gigantesco mostro delle profondità. E se tutti quanti avessero continuato a comportarsi normalmente? Se tutto attorno fosse stato pieno di gigantesce creature degli abissi? Questa era un’immagine interessante». Gareth Edwards, 35.enne regista inglese con un premiato background come creatore di effetti speciali, descrive così la scintilla che ha fatto scattare Monsters, il suo primo lungometraggio proposto ieri a Locarno nel programma di Piazza Grande. Che succederebbe se un'area vasta come metà del Messico fosse infestata da creature aliene?
BERLINO - Prende il via mercoledì la 62. edizione della Berlinale. Fino al prossimo 19 febbraio sfileranno al... Leggi


