





Erano diminuiti, in una decina d'anni di caccia di frodo, fino a ridursi a ventidue esemplari, ma pare che adesso, grazie al progetto di "guardie a cavallo di elefanti" messo a punto in collaborazione con la Società zoologica di Londra, siano tornati ad essere i signori incontrastati sia del Royal Chitwan National Park sia del Royal Bardia National Park (vd link), entrambi in Nepal. Di chi stiamo parlando? Dei rinoceronti indiani, quelli con un solo corno, detti anche, scientificamente, Rhinoceros unicornis.
Andiamo con ordine. Qualche anno fa si scoprì che membri dell'esercito nepalese, stanziati nei due parchi a protezione dei rinoceronti, erano stati responsabili di una caccia illegale (vd box) che aveva ridotto a soli 22 individui il numero dei rinoceronti di Chitwan e Bardia. Vuoi per il fatto che questi animali sono tra i più antichi del pianeta, vuoi perché i turisti giungevano nei parchi proprio per loro, si corse subito ai ripari dando vita a un progetto di sorveglianza dei rinoceronti con guardie a cavallo... degli elefanti. Un progetto che sembra aver dato buoni risultati visto che, stando a quanto pubblica "Zls" (vd link), si riscontra una ripresa nel numero di individui presenti nei due parchi e si ricominciano a vedere dei cuccioli.
Una situazione, quella dei parchi di Chitwan e Bardia, che trova riscontro anche a livello generale. Gli scienziati parlano di una prudente ripresa della specie: da un minimo di 100-200 animali a inizio Novecento si è ora passati a più di 2'500 (stiamo sempre e solo parlando dell'India). Ciononostante è bene ricordare che i rinoceronti sono ancora minacciati: dall'uomo, da altre specie animali invasive, dalla deforestazione e dallo sfruttamento, sempre più esteso, del territorio.
Perché uccidere un rinoceronte? Ce lo siamo chiesti, sinceramente e, la risposta, ci ha sconcertato. I rinoceronti vengono uccisi - anche nelle riserve e nei parchi nazionali - per un corno (vd link). Sì, perché secondo alcuni umani (?), il loro corno ha poteri afrodisiaci. Come spesso accade, per fare propri tali poteri, c'è chi è disposto a pagare qualsiasi cifra.
Gli orrori, come per gli elefanti (vd suggeriti), non si contano. Sul web gira anche una foto terribile: quella di una rinoceronte alla quale, un anno fa, era stato tagliato il corno da viva. La povera bestiola è sopravvissuta a questa crudeltà per 35 ore!
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