



Non c'è pace per gli orango di Sumatra, in Indonesia. Nonostante gli appelli levatisi a livello internazionale, le petizioni e i progetti di conservazione, il loro habitat sta, di giorno in giorno, scomparendo per far posto a immense piantagioni di palma da olio. Piantagioni illegali, sia chiaro, ma contro le quali nè le Ong impegnate nella difesa di questi mammiferi antropomorfi nè il governo di Aceh - schierato coraggiosamente al fianco delle Ong - sono in grado di opporre resistenza (vd suggeriti). Così non resta che imporre agli orango dei traslochi coatti.
È successo anche un paio di giorni fa. Diversi volontari di Ong sono intervenuti nella foresta del Sawang Rimba Village (Tamiang, Aceh, in Indonesia) e, in collaborazione con il governo hanno trasferito centinaia di orango in una foresta più a nord. Alcuni orango, come la mamma che si è barricata in cima ad un albero della gomma con il suo piccolo (vd fotogallery), hanno opposto una resistenza a tutto tondo, ma, fortunatamente per loro, i volontari hanno avuto la meglio. Non si può però pensare di continuare a traslocare gli orango. Dopo un po' anche le foreste finiscono ed inizia il mare. Prendere chiaramente posizione, magari boicottando quei prodotti che derivano dalle piantagioni selvagge che costringono gli orango a vivere da nomadi sebbene siano stanziali, potrebbe essere una via efficace per mettere fine ai soprusi.
Sembra proprio che quest'anno rendere visita ai Bisbini sia un'impresa... ciclopica. Come vi avevamo detto, il... Leggi
Ma chi l'ha detto che quando uno nasce in cattività non è più in grado di sopravvivere in natura? Il pinguino... Leggi
Anno eccezionale quello da poco trascorso per lo zoo di Zurigo che ha reso noti oggi i bilanci del 2011. Ebbene,... Leggi
Il Queensland, in Australia, è interessato da un vero e proprio boom minerario. Ve ne avevamo parlato, qualche... Leggi
"Buongiorno, il nostro micio, Merlino, ha quasi 10 mesi e da un po', potendo uscire, ha scoperto i piaceri della... Leggi
Sono belle, eleganti, ma anche timide e delicate. Due di loro che con altre "sorelle" vivevano allo zoo di Lodz,... Leggi
Si chiama STMZ ed è la Centrale svizzera animali smarriti. L'anno scorso ha ricevuto 11'000 segnalazioni di animali... Leggi