




Ci sono umani che amano gli animali. Altri che continuano a considerarli alla stregua di cose. Altri ancora scaricano su di loro frustrazioni e, diciamocelo, cattiveria. Uno sguardo agli articoli che vi suggeriamo, qui sotto, non è altro che uno spaccato su una realtà ancor più cruda e crudele. Oltre all'animale, maltrattato e ucciso, spesso c'è anche un umano che è stato privato del suo, spesso, unico amico. Possibile che tutte le denunce finiscano in nulla? Che nessuno paghi per questi atti? Abbiamo rivolto queste domande al procuratore pubblico Mario Branda che, ce lo confermano le varie Protezioni animali, è il più impegnato e sensibile su questo fronte.
«Una premessa è d'obbligo. Il settore 'infrazione alla LF sulla protezione animali' e 'infrazione alla LF sulla caccia e pesca' è uno di quelli con il maggior numero di casi rimasti irrisolti. Che non significa che la magistratura, in presenza di denunce per questo genere di infrazioni, fa spallucce e seppellisce l'incarto in qualche cassetto. Significa che... individuare il colpevole è difficile».
Mi sta dicendo che chi spara a un gatto può farla franca?
«Le sto dicendo che coloro che compiono questi gesti vigliacchi - lasciare bocconi avvelenati, sparare o far sparire un gatto, disseminare un bosco di tagliole - non hanno bisogno di particolari atti preparatori. L'azione è rapida. Agiscono prevalentemente di notte o in zone discoste. Non hanno bisogno né di complici né di testimoni. Non vanno in giro a raccontare le loro imprese e se qualcuno li avvicina sulla base di segnalazioni, di sospetti, possono anche sporgere denuncia per diffamazione. Vede anche lei che il reperimento di elementi probatori è, quantomeno, difficile».
Vedo. Ma... oltre al dolore che questi gesti vigliacchi provocano esiste pur sempre un reato commesso!...
«È vero. C'è un reato, commesso ai sensi dell'art. 26 della LF sulla protezione degli animali e la magistratura, in presenza di una denuncia, apre un'inchiesta (...)».
Trovate il resto dell'intervista sul giornale. Se volete esprimervi su questo tema potete farlo usando il formulario che trovate qui sotto.
Art. 26 Maltrattamento di animali
1 Chiunque, intenzionalmente:
a. maltratta un animale, lo trascura, lo sottopone inutilmente a sforzi eccessivi o lede in altro modo la sua dignità;
b.uccide animali con crudeltà o per celia;
c.organizza combattimenti fra o con animali, nei quali gli stessi vengono maltrattati o uccisi;
d.durante lo svolgimento di esperimenti infligge dolori, sofferenze o lesioni a un animale, o lo pone in stato d’ansietà, senza che ciò sia indispensabile per conseguire lo scopo previsto;
e.abbandona o lascia andare un animale che teneva in casa o nell’azienda, nell’intento di disfarsene,
è punito con la detenzione o con la multa.
2 Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è dell’arresto o della multa fino a 20 000 franchi
Tell è un ex micio randagio. Adesso è il re, l'invasore, della casa di Daniela e Valentina, ma anche della cuccia... Leggi
L'allarme relativo a un'impennata di abbandoni di conigli, all'indomani delle feste di fine d'anno, era giunto... Leggi
"Buon giorno. Un paio di mesi fa Follia, la nostra femmina di Cane Lupo Cecoslovacco, è andata a sbattere... Leggi
Lui, con la moglie Dania, da tempo ormai vive alle Azzorre. Anni fa queste isole portoghesi tuffate nell'Atlantico,... Leggi
Era il 2009 e la situazione era già preoccupante. In Europa, e anche in Svizzera, stava prendendo piede una nuova... Leggi
Scatto dalla tre quarti, finta sul portiere ed entrata decisa nell'area piccola. No, non stiamo parlando dell'ennesimo... Leggi
"Gentili Veterinari, ho un cavallo di razza Franches Montagnes, Hajko, di 6 anni. Durante il giorno vive in... Leggi
Guardando il termometro e i ghiaccioli che ornano muri e tetti sembra impossibile eppure Max, la cicogna più famosa... Leggi


