






Il fatto è noto, ma, quello che era un pre-allarme, si sta ora traducendo in un vero e proprio "S.O.S." per i rospi. Loro infatti, i rospi, specialmente quelli di «alta quota», sono vittime di una grave infezione fungina che rischia di mettere a repentaglio la loro esistenza. Si tratta della chitridiomicosi, una nuova malattia provocata dal fungo Batrachochytrium dendrobatidis. Questa epizoozia contribuisce al declino globale degli anfibi. In Svizzera, l’agente patogeno è stato osservato in diversi luoghi e su diverse specie di anfibi, e sono pure stati scoperti animali morti a causa alla malattia (vd pdf). L'ultimo allarme è stato però lanciato dallo studio dell'Imperial college e dalla Società zoologica di Londra.
Gli studiosi hanno scoperto che il fungo, Batrachochytrium dendrobatidis, si sta espandendo in tutto il mondo (vd link) provocando l'estinzione di intere popolazioni di anfibi: quasi il 50% delle specie anfibie è già stato colpito, in particolare in Australia e nelle Americhe.
Le nuove analisi, pubblicate sulla rivista scientifica Ecology letters (vd link), sono state svolte sulla popolazione di rospi nella penisola iberica, evidenziando così l'esistenza di questa malattia anche in Spagna e Portogallo. Il fungo, che cresce nella pelle degli anfibi, provocando ulcere, convulsioni e insufficienza cardiaca, è stato dimostrato essere letale, fino al 100% in «alta quota», dove le persone possono, camminando tra i sentieri di montagna, propogare l'infezione senza saperlo.
«Al momento, non abbiamo la prevenzione o la cura per l'infezione. Allo stato selvatico quindi dobbiamo agire in fretta per fermare la propagazione alle popolazioni altrimenti sane - ha commentato Matthew Fisher, del Department of Infectious Disease Epidemiology dell'Imperial College -. Al fine di limitare la devastazione, bisogna investire soldi e competenze. Per fermare la propagazione e volte bastano semplici misure, come la disinfezione delle scarpe dei turisti che attraversano le zone infette, e fornire loro acqua in modo da non diffondere le spore fungine tra i laghi».
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