




BERNA - «La biodiversità è un elemento indispensabile, come l'aria e l'acqua; chi sa apprezzare la diversità della vita sa anche proteggerla». È il messaggio del ministro dell'ambiente Moritz Leuenberger, in occasione della Giornata internazionale della biodiversità proclamata dall'ONU, che ci celebra il 22 maggio.
Il concetto di biodiversità, rammenta il consigliere federale, comprende tre livelli: gli ecosistemi (habitat come l'acqua, il bosco e lo spazio alpino), le specie (animali, piante, funghi e microrganismi), e i geni (razze o tipi di specie selvatiche e utilizzate).
«L'uomo trae benefici da tutti e tre questi i livelli». Un terzo degli alimentari che consumiamo derivano da piante impollinate da specie animali selvatiche. Diverse comunità naturali contribuiscono a depurare l'acqua. Nove dei dieci medicinali più venduti sono a base di materie prime vegetali. Per l'allevamento degli animali da reddito e la coltivazione di piante utili si ricorre spesso al pool genetico delle specie selvatiche, rileva ancora Leueberger nel suo messaggio.
La Svizzera si impegna da anni a favore del mantenimento della biodiversità. Lo prescrivono sia la Costituzione che diversi trattati internazionali. Gli inventari di biotopi, le Liste Rosse delle specie minacciate, il monitoraggio della biodiversità o la compensazione ecologica nell'agricoltura sono alcuni degli strumenti sviluppati nel nostro Paese negli scorsi anni.
Cifre e fatti - prosegue il ministro del'ambiente - illustrano come la perdita di biodiversità in Svizzera e all'estero sia un processo lento, ma inesorabile. Motivo: le superfici, la qualità e l'interconnessione dei maggiori habitat naturali stanno regredendo. A causa della distruzione degli habitat, singole specie si estinguono localmente. È un processo spesso impercettibile, che avviene in piccole aree e provoca ripercussioni che si protraggono nel tempo.
«La salvaguardia e la promozione della biodiversità sono un compito di tutta la società». Nel settembre 2008, il Parlamento ha integrato nel programma di legislatura 2007-2011 l'elaborazione di una strategia per la biodiversità. Dall'inizio del 2009, l'Ufficio federale dell'ambiente, in collaborazione con alcune cerchie interessate, sta lavorando a questa strategia; entro l'estate, il Consiglio federale ne definirà le linee guida
«Noi cittadine e cittadini dovremmo prendere coscienza della diversità delle piante, degli animali e degli habitat naturali, nonché della ricchezza del nostro ambiente. Lo possiamo fare, se acuiamo tutti i nostri sensi, mangiando, ascoltando il cinguettio degli uccelli o apprezzando il profumo di un fiore», conclude Leuenberger nel suo messaggio.
Sembra proprio che quest'anno rendere visita ai Bisbini sia un'impresa... ciclopica. Come vi avevamo detto, il... Leggi
Ma chi l'ha detto che quando uno nasce in cattività non è più in grado di sopravvivere in natura? Il pinguino... Leggi
Anno eccezionale quello da poco trascorso per lo zoo di Zurigo che ha reso noti oggi i bilanci del 2011. Ebbene,... Leggi
Il Queensland, in Australia, è interessato da un vero e proprio boom minerario. Ve ne avevamo parlato, qualche... Leggi
"Buongiorno, il nostro micio, Merlino, ha quasi 10 mesi e da un po', potendo uscire, ha scoperto i piaceri della... Leggi
Sono belle, eleganti, ma anche timide e delicate. Due di loro che con altre "sorelle" vivevano allo zoo di Lodz,... Leggi
Si chiama STMZ ed è la Centrale svizzera animali smarriti. L'anno scorso ha ricevuto 11'000 segnalazioni di animali... Leggi