



Alpha Loup è situato nelle Alpi marittime francesi nel pieno del parco nazionale del Mercantour, a pochi chilometri da St. Martin Vésubie, che è il centro dell'area protetta. Ho avuto la fortuna di visitare di recente questa magnifica regione nella quale il lupo ha fatto ritorno circa quindici anni fa. Da allora l'ostilità dei pastori è scemata grazie a un'opera intelligente di informazione, sostegno e prevenzione dei danni. Oggi, anche se i pastori non sono certo diventati dei fan del predatore, i conflitti sono molto diminuiti. Oggi, nei 685 chilometri quadrati del parco del Mercantour, vivono più o meno stabilmente otto-nove branchi per circa cinquanta individui.
L'area delle Alpi Marittime, in Francia e in Italia, è interessante perché è da qui che il lupo è passato per ricolonizzare le Alpi, in provenienza dall'Appennino centrale. Ed è in quest'area che i lupi sono ancora di passaggio, giacché da qui si muovono verso le Alpi centrali e, quindi, anche verso il Ticino.
Torniamo ad Alpha Loup: il Mercantour ospita questo parco di dodici ettari che contiene una trentina di lupi, lupi grigi europei ma anche lupi della sottospecie "italicus", che sono quelli che hanno colonizzato le montagne attorno. I lupi sono tenuti bene, in amplissimi recinti che servono non tanto come zoo bensì come percorso di avvicinamento e sensibilizzazione. Chi entra in Alpha Loup si addentra nel "temps du loup" e impara a conoscere questo fiero predatore non solo tramite l'osservazione diretta (ma discreta), ma anche con alcuni interessanti documentari proiettati su scenografie animate di grande effetto e suggestione che permettono di conoscere il punto di vista di pastori, guardiacaccia e studiosi.
Oltre i recinti, dall'altra parte della valle, i lupi liberi rispondono talvolta al richiamo dei loro confratelli in cattività. Qualcuno si chiede che senso abbia la presenza di uno "zoo", seppur di qualità eccelsa, nel centro di un'area protetta dove i lupi scorrazzano liberi. È vero: Alpha Loup si trova nella zona nucleo del parco del Mercantour e riceve circa 50'000 visitatori all'anno, una grossa pressione per l'area in teoria di maggior protezione del parco. Eppure... forse il gioco vale la candela: chi esce dal parco ha una visione del lupo ben diversa da quella con la quale è magari entrato.
Presto ad Alpha Loup si aggiungerà un parco simile, dall'altra parte della montagna, in Italia a Entracque (Cuneo). Se questi parchi non diventeranno semplicemente uno strumento di promozione turistica, ma svolgeranno una funzione di educazione, allora sarà valsa la pena di insinuare un operatore di questo tipo nella zona di massima tutela. Nel Parco del Mercantour il lupo è tornato stabilmente da ormai quindici anni. Gli agenti del parco fanno uno sforzo enorme per favorire la "coexistence" (come la chiamano i francesi) tra lupo ed esseri umani. Il successo è spettacolare, ma non acquisito per sempre. E tra le due specie sono gli uomini a dover imparare a conoscere il lupo e non viceversa. Una lezione che potrebbe venire utile anche dalle nostre parti...
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