










Estate. Tempo di vita all'aperto, di sole e passeggiate. La nostra Beatrice Jann ha deciso di sperimentare alcune offerte assolutamente particolari. Una la trovate sulla Fattoria in edicola giovedì 28. Di cosa si tratta? Di un trekking con gli Yak. Sì, proprio loro, questi bovini domestici originari del Nepal (vd video) che possono raggiungere un peso di 450-500kg e un’altezza al garrese di circa 1.5 m. Proprio loro che, giunti in Svizzera 125 anni fa, si sono piano piano ambientati al clima alpino grazie al loro pelo lanoso morbido, caldo, idrorepellente, alle piccole orecchie che riducono la dispersione di calore e alla capacità di trarre sostentamento esclusivamente dalla vegetazione erbacea.
Col passare degli anni si è inoltre scoperto che gli Yak potevano affrontare lunghe marce anche sui pendii delle nostre montagne e così, per i motivi che potrete leggere nella Fattoria, Rosula Blanc e Sonja Mathis hanno dato vita, in Vallese, a una forma particolare di turismo: il trakking con lo Yak (vd link). Un'esperienza che può durare da un minimo di due giorni a un massimo di cinque e che, oltre a portarvi in luoghi affascinanti, permette ai partecipanti di conoscere un nuovo tassello di biodiversità.
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