





"Salve. Ho, da 9 anni, una cagnolina - Terry - meticcio, 19 chili, taglia media. Ogni tanto capita che, da un momento all'altro, comincia a respirare in modo agitato, quasi non riuscisse a respirare. Si vede proprio l'addome che si sgonfia e gonfia in modo agitato. Cosa significa? Ho una seconda domanda: le ho riscontrato da un anno, sulla coscia destra in alto, a 5 cm dalla coda, una pallina di 2 cm. Il veterinario mi ha detto che dovrebbe essere una pallina di grasso, di tenerla sotto controllo. Ma da un po' di mesi - è capitato già due volte - al mattino si è svegliata senza riuscire a camminare. Non appoggia la zampina destra posteriore. Non sembra le faccia male, ma non cammina e se lo fa lo fa poco e zoppica. La situazione si è normalizzata dopo un giorno. Sempre a proposito di Terra un'ultima cosa. Le dò croccantini: la porzione del giorno divisa tra pranzo e sera. Oppure a pranzo un pochino di pasta. Sei biscotti al giorno e, siccome chiede sempre di mangiare, le diamo un pezzettino di pane anche duro. Ma vorrei farla dimagrire. Cosa posso cucinarle e in quali iquantitativi? Ho provato a prepararle, in questi giorni, bistecca di pollo o tacchino +carote+riso bolliti. Ma non so i quantitativi. Grazie e saluti".
Rosanna G., Chiasso
La respirazione accelerata si può riscontrare quando fa caldo, quando il cane é sotto sforzo, quando il cane ha paura o é agitato e in questi casi si tratta di eventi naturali e assolutamente normali. In altri casi potrebbe essere indice di patologie a livello del sistema respiratorio o cardiocircolatorio e quindi le consiglio in ogni caso una visita veterinaria.
Se ha dei dubbi riguardo la pallina di grasso sulla coscia la cosa migliore é toglierla chirurgicamente o effettuare una biopsia. Non credo comunque che sia la causa dei problemi che Terry riscontra a camminare. Da quello che ci scrive sembra che il suo cane soffra di sovrappeso e questo contribuisce notevolmente a favorire l'insorgere di problemi a livello dello scheletro come zoppie, difficoltà a compiere alcuni movimenti o tremore alle zampe in alcune situazioni. Anche in questo caso la visita veterinaria l'aiuterà a capire se vi sono dei problemi a livello ortopedico e se é il caso di studiare una dieta speciale per fare perdere un pochino di peso al suo cane. La dieta da lei descritta é difficile da giudicare visto che é importante dare una porzione adeguata e bilanciata e questo varia da cane a cane e dipende da molti fattori come età, attività fisica, peso attuale, stato di salute eccetera. Anche in questo caso non le resta che discuterne direttamente con il veterinario che segue il suo cane.
OVT
23 aprile -"Buongiorno! Ho un gatto maschio - Cucciolo, detto Cuci - castrato, di 8 anni. Peso 8,5 kg... sempre a dieta... La domanda è questa: ogni tanto, ma non regolarmente, tossisce, come se avesse qualcosa in gola. Non gli succede tutti i giorni, ma saltuariamente. Volevamo sapere se c'è un motivo particolare. L'"attacco" di tosse dura 3-4 minuti. Il gatto si comporta altrimenti normalmente. Quale consiglio ci può inoltre dare per ridurre il peso? Abbiamo provato un po'di tutto. Ora gli diamo le crocchette light, misurate in gr, ma siccome Cuci esce... non sappiamo se vada in altre "mense" a concludere il pasto... :-)) Grazie per un'eventuale risposta! Cordiali saluti".
Mara Z., Dangio
Da come descrive la situazione direi che si tratta con ogni probabilità di una tosse irritativa o allergica. Per tosse allergica si intende una sensibilità particolare a dei fattori ambientali come pollini, erbe varie, acari ambientali (molti gatti hanno le crisi dopo che il padrone ha fatto l'aspirapolvere). La tosse irritativa é causata da fattori tipo polvere, fumo, incensi, forti odori (anche il profumo della proprietaria), prodotti di pulizia eccetera. Da non escludere una tosse dovuta alla deglutizione dei peli durante la pulizia o dovuta al sovrappeso con conseguente predisposizione alle compressioni a livello di laringe, trachea e bronchi. Provi a valutare inizialmente i fattori ambientali, ma un colpo di tosse ogni 2 o 3 giorni non dovrebbe pregiudicare particolarmente la qualità di vita del gatto.
Forse più importante sarebbe correggere il sovrappeso con conseguente rischio di malattie cardiovascolari, ortopediche e metaboliche (diabete). Vi sono delle diete specifiche che trova dal veterinario, ma é importante avvisare i vicini di alimentare direttamente il vostro gatto e di non lasciare ciotole con cibo in giardino. Resterà meravigliata di come migliorerà la qualità di vita e l'attività fisica del suo gatto quando perderà i chili di troppo.
OVT
1 aprile - "Buongiorno. La mia gatta, Moka, di 10 anni, almeno una volta al giorno, ma sopratutto di notte, da un po' di tempo ha la tosse. Non tossisce mentre si pulisce il pelo, ma, sia di giorno sia di notte, tossice mentre dorme. Posso fare qualcosa? Grazie".
Rossana D., Bioggio
Gentile Rossana, nei gatti la tosse ha spesso origini allergiche o irritative e, a dipendenza della gravità o della frequenza della tosse, vale la pena cercare di capire se vi sono possibili cause esterne come fumo, incensi, forti profumi, polvere, aria molto secca eccetera. Una visita veterinaria le permetterà di escludere altre cause come infezioni delle vie aeree superiori, patologie cardiache eccetera. Una crisi di tosse al giorno non é troppo preoccupante visto che anche agli umani succede di tossire 1 o 2 volte al giorno, comunque vale lo stesso la pena provare a trovare una causa e valutare se si riesce a risolvere il problema.
OVT
25 marzo - "Buon giorno. Il mio gattino - Pedro - fa le feci morbide con un po' di sangue. Non ha vermi o altre patologie. Il medico dice che è sano, ma allora: perchè nelle sue feci c'è il sangue? Grazie per la risposta. Saluti".
Giovanna M., Alghero
Le feci con sangue fresco stanno a indicare che Pedro ha un'infiammazione della parete intestinale. Le cause più frequenti sono parassiti intestinali, allergie/intolleranze alimentari, infezioni virali o batteriche. La prima cosa da fare é un'analisi delle feci eseguita in laboratorio (magari prendendo feci di 2-3 giorni) per escludere con sicurezza problemi di parassiti intestinali. La maggior parte di questi parassiti possono anche essere visti a occhio nudo e vengono eliminati facilmente con le classiche cure contro i vermi intestinali. Vi sono però tutta una serie di parassiti microscopici che possono invadere la parete intestinale (Giardia e Coccidia i più frequenti) che necessitano di analisi particolari per essere identificati e quindi di cure specifiche.
L'alimentazione gioca poi un ruolo spesso fondamentale nei problemi intestinali. Molti cani e gatti possono avere delle difficoltà a digerire determinati alimenti e con il tempo possono sviluppare delle vere e proprie allergie a dei componenti del cibo come le proteine, i carboidrati, i conservanti eccetera. In questo caso potrebbe essere utile usare per un certo periodo un cibo facilmente digeribile o specifico per le intolleranze alimentari.
OVT
24 gennaio - "Salve, avrei bisogno di sapere se è necessario vaccinare il mio cane contro il cimurro, visto che andiamo spesso in montagna. Lo so che per ora hanno detto che la malattia è stata riscontrata solo nei Grigioni (vd suggeriti) su alcuni esemplari di volpe, però...non si sa mai ;o). Cosa ne pensate? E' una malattia curabile? Vi ringrazio molto per la vostra risposta. Cordiali saluti".
Federica F., Gravesano
Il cimurro é una malattia virale, molto infettiva, che colpisce i cani e i loro simili (tassi, lupi, furetti eccetera). La trasmissione avviene tramite secrezioni corporee e contatto diretto, ma per fortuna il virus non é molto resistente nell'ambiente. Si ammalano prevalentemente cuccioli, animali non vaccinati e animali in situazioni di stress (canili, malattie). I sintomi, a dipendenza della forma di cimurro, spaziano da sintomi respiratori - tosse, scolo nasale, polmonite -, a sintomi intestinali - gravissime gastroenteriti emorragiche - fino ad arrivare a problemi neurologici (convulsioni, paralisi).
Purtroppo non esiste una terapia specifica e quindi possiamo unicamente cercare di contrastare e curare i sintomi ma spesso, soprattutto in animali non vaccinati, la prognosi é infausta e gli animali contagiati muoiono. Unica maniera per combattere efficacemente il cimurro é la vaccinazione. La vaccinazione combinata che viene effettuata regolarmente ai cani contiene anche la profilassi contro il cimurro. Importante é una buona vaccinazione di base ai cuccioli (primo vaccino a 2-3 mesi e richiamo dopo 1 mese) ed in seguito un richiamo annuale per tutta la vita del cane.
Sembra proprio che quest'anno rendere visita ai Bisbini sia un'impresa... ciclopica. Come vi avevamo detto, il... Leggi
Ma chi l'ha detto che quando uno nasce in cattività non è più in grado di sopravvivere in natura? Il pinguino... Leggi
Anno eccezionale quello da poco trascorso per lo zoo di Zurigo che ha reso noti oggi i bilanci del 2011. Ebbene,... Leggi
Il Queensland, in Australia, è interessato da un vero e proprio boom minerario. Ve ne avevamo parlato, qualche... Leggi
"Buongiorno, il nostro micio, Merlino, ha quasi 10 mesi e da un po', potendo uscire, ha scoperto i piaceri della... Leggi
Sono belle, eleganti, ma anche timide e delicate. Due di loro che con altre "sorelle" vivevano allo zoo di Lodz,... Leggi
Si chiama STMZ ed è la Centrale svizzera animali smarriti. L'anno scorso ha ricevuto 11'000 segnalazioni di animali... Leggi