



"Buongiorno. Da ormai quasi 9 anni conviviamo felicemente con 2 gatti di nome Romeo e Julius. Quest’ultimo da qualche tempo ha però uno strano comportamento. La mattina presto, quasi tutti i giorni, ci segna il territorio e lo fa sempre nello stesso punto. Il tutto sembra iniziato una mattina di un paio di mesi fa quando nel nostro giardino abbiamo intravisto un altro gatto e questo ha reso il nostro Julius, grande cacciatore, molto irrequieto. L’abbiamo già portato dal veterinario che non ha trovato nulla di fisiologico che non andasse. Così, da circa una settimana, facciamo delle levatacce per cercare di farlo uscire un po’ più presto e la situazione è un po’ migliorata. Cosa possiamo fare per farlo smettere? Grazie mille per l’informazione. Cordiali saluti".
Beatrice e Martin A., Cademario
Gentili Beatrice e Martin, il fatto di modificare le vostre abitudini e di conseguenza quelle del gatto rischia di creare ulteriormente tensione e stress al gatto e quindi si rischia di entrare in un pericoloso circolo vizioso.
Innanzitutto dovete fare in modo che il gatto esterno non possa entrare in casa per evitare che si inizi con la guerra del territorio. Se Julius marca sempre allo stesso punto il territorio provate a rendere quel punto inaccessibile: copritelo con un mobile o un oggetto o metteteci una ciotola di acqua o cibo. Potete provare a spruzzare sulla zona degli spray con feromoni tipo feliway o se non funziona con degli spray repellenti. Nel caso il tutto non dovesse funzionare utilizzate dei rimedi naturali o classici per ridurre la tensione e lo stress del gatto.
Attenzione comunque, in ogni caso, alle problematiche delle basse vie urinarie del gatto (penso soprattutto a cistiti da calcoli o cristalli) che possono anche manifestarsi con marcaggio fuori dalla lettiera (nel dubbio effettuate un esame delle urine completo con sedimento).
OVT
25 ottobre 2010 - "Buongiorno a tutti. Visto che i vostri consigli sono sempre preziosi, provo a porvi un'altra domanda per i miei pelosetti vagabondi. I miei tre mici hanno la possibilità di uscire tramite una porrticina per gatti. Il mio giardino confina da un lato con prati, campi, boschi, mentre dall'altro lato è vicino alla strada. I miei gatti ovviamente preferiscono vagabondare verso i prati e i boschi, ma qualche volta li ho visti dall'altra parte della strada nel giardino della vicina. Avete qualche consiglio su come impedire ad un gatto di dirigersi verso una determinata zona? Premetto che ho provveduto a chiudere il cancelletto con una copertura di paglia e a mettere delle placche di repellente per gatti (o del gel che si trova in commercio) che comunque non serve ad allontanarli. Ho provato anche a bagnarli con l'acqua nel momento in cui li vedo avvicinarsi al cancelletto, ma tutti questi accorgimenti non hanno impedito che qualche rara volta abbiano comunque tentato di attraversare la strada. Grazie".
Georgia G., Rovio
Gentile Georgia, è impossibile impedire ai gatti di andare dove vogliono. L'unica maniera é impedir loro fisicamente di accedere ad un determinato luogo (e nel vostro caso é impossibile), oppure spaventarli così tanto che non osino più avvicinarsi alla zona dove hanno subìto lo spavento. Deve mettersi il cuore in pace e sperare che con il tempo preferiscano andare esclusivamente verso boschi e campi che - è accertato - sono più interessanti anche per loro.
OVT
14 ottobre - "Buongiorno, da una settimana a casa è arrivato Merlino, un micio di due mesi e mezzo a cui abbiamo già fatto fare le prime vaccinazioni (raffreddore e leucemia). Sin da piccolo, con la mamma, è abituato a stare in giardino. Noi ne abbiamo uno piccolo e ci chiediamo se e quando farlo uscire, anche perché nella zona ci sono altri gatti più grandi. Se stesse in giardino non ci sarebbero problemi ma... sarà difficile che non abbia voglia di esplorare il resto. Come dobbiamo comportarci? C'è un modo per indurlo a non andare troppo lontano senza privarlo di qualche uscita ogni tanto? Grazie, cordialmente".
Romina L., Breganzona
Gentile Romina, un gatto che può uscire é sicuramente un gatto felice visto che avrà una vita decisamente interessante. Impossibile però é anche obbligarlo a restare all'interno di un giardino o impedirgli di fare quello che vuole. A meno che riusciate a recintare il giardino in maniera efficace é molto probabile che Merlino vorrà esplorare anche le immediate vicinanze e voi non potrete farci nulla.
Per abituarlo a uscire iniziate con uscite sotto controllo in modo che possa capire se vi sono pericoli e che impari a rientrare in casa se dovesse spaventarsi per qualsiasi motivo. Quando avrà 6-7 mesi é importante castrarlo in modo che non abbia gli istinti del maschio non castrato che portano spesso ad allontanarsi molto più da casa alla ricerca di femmine non sterilizzate o per allargare il suo territorio da controllare.
L'età giusta per iniziare a farlo uscire un pochino sono i 3-4 mesi anche se magari all'inizio é meglio che la notte o durante le vostre assenze stia ancora in casa. Poi starà a voi decidere se il gatto si potrà gestire liberamente (magari con una portina o una gattaiola) o se ci saranno degli orari in cui il gatto dovrà restare in casa.
Ci sono luoghi in cui osservare il volo di un gipeto barbuto (o falco degli agnelli) è un'esperienza mozzafiato.... Leggi
Sembra proprio che quest'anno rendere visita ai Bisbini sia un'impresa... ciclopica. Come vi avevamo detto, il... Leggi
Ma chi l'ha detto che quando uno nasce in cattività non è più in grado di sopravvivere in natura? Il pinguino... Leggi
Anno eccezionale quello da poco trascorso per lo zoo di Zurigo che ha reso noti oggi i bilanci del 2011. Ebbene,... Leggi
Il Queensland, in Australia, è interessato da un vero e proprio boom minerario. Ve ne avevamo parlato, qualche... Leggi
"Buongiorno, il nostro micio, Merlino, ha quasi 10 mesi e da un po', potendo uscire, ha scoperto i piaceri della... Leggi
Il leader del movimento Sea Shephered, il capitano Paul Watson, è stato arrestato a Francoforte. Su di lui pendeva... Leggi