

BERNA - Soltanto i prodotti ricavati da foche cacciate in modo «rispettoso» dovrebbero essere autorizzati in futuro in Svizzera. Il Consiglio federale si è dichiarato favorevole ad una mozione che va in questa direzione, anche se si spinge meno lontano del divieto generalizzato deciso dall'Unione europea.
Questo perché la posizione di Bruxelles, che ha concesso deroghe alle popolazioni Inuit, resta contestata in seno all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), ha fatto notare il Consiglio federale. Nella sua presa di posizione odierna, il Governo dice di preferire la mozione «più pragmatica» proposta dalla commissione della scienza del Consiglio degli Stati.
La mozione chiede che l'importazione, il transito, il commercio e l'elaborazione di prodotti derivanti da foche siano proibiti in Svizzera quando non provengono da una caccia autorizzata e controllata a livello statale e svolta nel rispetto della protezione degli animali.
Ci sono luoghi in cui osservare il volo di un gipeto barbuto (o falco degli agnelli) è un'esperienza mozzafiato.... Leggi
Sembra proprio che quest'anno rendere visita ai Bisbini sia un'impresa... ciclopica. Come vi avevamo detto, il... Leggi
Ma chi l'ha detto che quando uno nasce in cattività non è più in grado di sopravvivere in natura? Il pinguino... Leggi
Anno eccezionale quello da poco trascorso per lo zoo di Zurigo che ha reso noti oggi i bilanci del 2011. Ebbene,... Leggi
Il Queensland, in Australia, è interessato da un vero e proprio boom minerario. Ve ne avevamo parlato, qualche... Leggi
"Buongiorno, il nostro micio, Merlino, ha quasi 10 mesi e da un po', potendo uscire, ha scoperto i piaceri della... Leggi
Il leader del movimento Sea Shephered, il capitano Paul Watson, è stato arrestato a Francoforte. Su di lui pendeva... Leggi