Cultura e spettacoli La fattoria degli animali Tempo Libero Motori Cinema Eureka Gossip Film Festival Parliamone Piazza del Corriere Primo Piano Dal giornale Sondaggi Web
Due stadi per il TicinoScudo e AmnistiaElezione CFElezioni cantonaliElezioni FederaliElezioni comunali 2012
Emergenze Pronto soccorso Ospedali Cliniche
Meteo Infostrada Agenda Cinema Oroscopo Farmacie di turno Comunica con noi
Offerte Concorsi Iniziative Salute Album fotografico
Impiego Immobiliari Veicoli Generici Annunci Extra
Tariffe Acquista singola edizione Nuovo Modifica Sospensione Scrivici Pass.Dimenticata
3z0_gBR6W_U
La fattoria degli animali | Mari e spiagge -  21 gen 2010 14:59

Caccia alle balene, senza scuse

Le balenottere uccise dai giapponesi sono morte invano

Da anni i giapponesi, anzi, per la precisione l’Istituto per la ricerca sui cetacei, si intestardiscono a cacciare balene nel santuario dell’Antartico, per “scopi scientifici” (ce ne siamo occupati a più riprese anche in Fattoria, vd. suggeriti). Si tratta, è bene ricordarlo, di un’operazione perfettamente legale, permessa dallo statuto della Commissione internazionale baleniera, la IWC, la stessa che ha indetto la moratoria alla caccia dagli anni ’80.

I giapponesi, da anni, cercano di “giustificare” questa ricerca adducendo, tra le altre, la scusa che, cacciando le balenottere minori (vd. link)  - che, a loro dire, hanno conosciuto un’ “esplosione della popolazione” - si mobiliterebbero delle risorse alimentari. In sintesi la tesi è: uccidendo le balenottere minori resterebbe più krill a disposizione delle balenottere azzurre gravemente minacciate d’estinzione.
Questa scusa, però, non tiene più. La carne delle balenottere minori “analizzate” dagli studiosi giapponesi viene venduta sul mercato interno (con la scusa di non voler sprecare nulla dell’animale ucciso). Proprio da questa carne, immessa sul mercato giapponese, i ricercatori americani e neozelandesi hanno prelevato 52 campioni per l’analisi genetica. Sapendo quanto può mutare il DNA in una popolazione di una certa dimensione, si sono confrontati i campioni e usando dei modelli statistici, si sono calcolate le dimensioni della popolazione originaria. In altri termini: i ricercatori, partendo dai 52 campioni di carne, hanno stabilito quanto era grande la popolazione di balenottere minori 150-200 anni fa (vd. video). Conclusione? Pare che, prima di venir cacciate, nell'Antartico vi fossero tante balenottere minori quante ve ne sono oggi (esemplare in più, esemplare in meno). Perché allora il loro numero non è “esploso” quando hanno potuto usufruire di tutto il krill che non veniva più mangiato dalle enormi cugine “azzurre”? Perché probabilmente non è il krill ad essere il fattore limitante per la crescita della loro popolazione.

Fin qui le domande. Ma... al di là delle domande, c’è ormai un dato di fatto (scientifico) acquisito: non è uccidendo le balenottere minori che si sostiene la ripresa delle balenottere azzurre. Ai protezionisti può apparire un risultato ovvio: sulla scena economica e politica valgono però più i fatti. Ora i ricercatori lo hanno provato, dati alla mano, in una pubblicazione apparsa di recente su Molecular Ecology (vd link). La morte delle balenottere minori non serve a nessuno!

21.01.2010 - 14:59
Beatrice Jann, biologa marina
Una giornata speciale per assistere al primo volo dei nuovi nati in Svizzera
Ci sono luoghi in cui osservare il volo di un gipeto barbuto (o falco degli agnelli) è un'esperienza mozzafiato.... Leggi
La scampagnata per rendere visita ai liberi cavalli del Bisbino non avrà luogo
Sembra proprio che quest'anno rendere visita ai Bisbini sia un'impresa... ciclopica. Come vi avevamo detto, il... Leggi
Fuggito a marzo dal Tokyo Sea Life Park si è scoperto che vive felice nella baia
Ma chi l'ha detto che quando uno nasce in cattività non è più in grado di sopravvivere in natura? Il pinguino... Leggi
Il 2011, per lo zoo di Zurigo, è stato stellare ed ora vi aspetta anche Malu
Anno eccezionale quello da poco trascorso per lo zoo di Zurigo che ha reso noti oggi i bilanci del 2011. Ebbene,... Leggi
Grido d'allarme dall'Università del Queensland per alto rischio di collisione
Il Queensland, in Australia, è interessato da un vero e proprio boom minerario. Ve ne avevamo parlato, qualche... Leggi
Tutto quanto avreste voluto sapere su cani e gatti, ma non avete osato chiedere
"Buongiorno, il nostro micio, Merlino, ha quasi 10 mesi e da un po', potendo uscire, ha scoperto i piaceri della... Leggi
Non hanno retto all'azione dei vandali che hanno preso di mira il loro zoo
Sono belle, eleganti, ma anche timide e delicate. Due di loro che con altre "sorelle" vivevano allo zoo di Lodz,... Leggi
Il mandato contro il leader e fondatore di Sea Shepherd firmato Costa Rica
Il leader del movimento Sea Shephered, il capitano Paul Watson, è stato arrestato a Francoforte. Su di lui pendeva... Leggi
La Centrale svizzera animali smarriti e i volontari ausiliari attivati via Sms
Si chiama STMZ ed è la Centrale svizzera animali smarriti. L'anno scorso ha ricevuto 11'000 segnalazioni di animali... Leggi
COLLEGAMENTI
Sondaggio Web
Ti aspettavi simili conclusioni scientifiche?
Si
67%
No
27%
Non so
6%
Sondaggio chiuso!
Edizione del 22 maggio 2012
indiciTrendValore+/- %
SMI5814.59+0.29
cambioTrendAcquistoVendita
EUR/CHF1.1861.216
USD/CHF0.92850.952
Materie primeTrendAcquistoVendita
GOLD CHF4786248362
petrolioTrendValore+/- %
PETROL108.18+1.19
Programma cinema
Dove
Questa sera
Bellinzona | Conferenze
Aria
Relatori: Giuseppe Clericetti e Giorgio Appolonia. Ciclo: " Serate d'ascolto - I quattro elementi. Aria, acqua, terra e fuoco".
Spazio Aperto | 20.30
Verscio | Teatro
Porteur
Clowneria senza parole di e con Dimitri.
Teatro Dimitri | 20.30
Luogo