

La Svizzera parteciperà alla 15a Conferenza degli Stati contraenti della Convenzione sulla conservazione delle specie (CITES), conferenza triennale che quest'anno si svolgerà a Doha, nel Qatar, dal 13 al 25 marzo prossimi (vd link). La delegazione svizzera sarà guidata da Thomas Jemmi, direttore supplente dell'Ufficio federale di veterinaria (UFV), e da Mathias Lörtscher, responsabile del settore Esecuzione della CITES nell'UFV.
Uno dei temi centrali della Conferenza di Doha, sarà la protezione di alcune specie ittiche marine importanti a livello commerciale. Tra queste, in particolare, tre specie di pesci martello; tre specie di Carcharhinidae; lo spinarolo, lo smeriglio e il tonno rosso. La Svizzera sostiene tutte queste richieste, in particolare quella relativa alla protezione del tonno rosso che - vd suggeriti - negli ultimi anni ha visto i propri effettivi ridursi pericolosamente. Stando alle stime, nel 1997 si registravano ancora 200 mila tonnellate di biomassa nell'Oceano Atlantico orientale e nel Mediterraneo, nel 2007, solo 80 000 tonnellate.
No alla moratoria sulla vendita dell'avorio
Altro tema al centro dei lavori CITES quello degli elefanti africani, vittime delle loro zanne d'avorio (vd suggeriti). Due le richieste, contrastanti tra loro. C'è chi chiede - partendo dal presupposto che le popolazioni di elefanti nell'Africa del Sud si sono ampiamente ristabilite e che Namibia, Botswana e Zimbabwe possono vendere, in un'unica campagna severamente controllata, una parte delle scorte di avorio ricavato da animali morti per cause naturali e dai cosiddetti abbattimenti selettivi - che anche Tanzania e Zambia possano vendere una parte delle scorte di avorio e utilizzare il ricavato per la manutenzione del parco nazionale. C'è chi invece vorrebbe evitare qualsiasi commercio di avorio. Si tratta, in particolare, di Kenya, Congo, Ghana, Liberia, Mali e Sierra Leone che si battono per una moratoria di 20 anni per tutte le vendite di avorio (vd suggeriti). La Svizzera propende per un sostegno alla richiesta di Tanzania a Zambia, ma, prima di un'approvazione, si assicurerà che la vendita sia vincolata a condizioni severe e che il ricavo dalla vendita sia destinato alla gestione dei parchi e alle misure volte alla popolazione locale. È invece critica sulla proposta di moratoria poiché non è idonea a sostenere gli sforzi di conservazione intrapresi per tutte le popolazioni di elefanti.
BRUXELLES - L'Unione europea (Ue) proteggerà il tonno rosso, gli orsi polari e gli elefanti, iscrivendoli nella lista delle specie minacciate da estinzione protette dalla Convenzione Cites. Lo ha annunciato oggi a Bruxelles la presidenza spagnola dell'Ue.
ats-ansa, 16.43 del 10.03.2010
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