






Elefanti colpiti con forconi, scope o aste di metallo, spesso tenuti in catene per ore: è quanto accade sotto i tendoni del Great British Circus, documentato in un filmato a telecamere nascoste girato quest'estate durante il tour britannico del circo. Sembra infatti che alcuni membri dell'associazione Animal defenders international (ADI) si siano intrufolati sotto i tendoni circensi e siano riusciti a spiare e riprendere le condizioni in cui sono stati tenuti tre elefanti in particolare.
Dal video (vd a lato) è evidente che gli animali hanno disturbi profondi causati delle condizioni in cui sono stati trattati e per essere stati privati del loro ambiente naturale. Gli elefanti urlano e indietreggiano spaventati alle intimidazioni di un addestratore che li punzecchia con un'asta. La risposta di Great British Circus, che ha licenziato l'addetto ripreso nel video, è che i comportamenti sono del tutto normali. «Vari studi hanno dimostrato che gli animali addestrati 'ondeggiano' quando sono eccitati - ha detto un portavoce - per esempio prima di esibirsi o quando si prepara il cibo. A volte gli addestratori usano delle aste solo per tenerli a bada poiché durante i pasti potrebbero altrimenti dar fastidio agli altri animali».
m.c./ansa
LE VOSTRE OPINIONI
16.30 - "Purtroppo gli animali non parlano e non possono dimostrare verbalmente il proprio disagio e probabilmente questo è uno dei tanti motivi per cui l'uomo si arroga il diritto di farne un pagliaccio per il pubblico pagante. ma non ci vuole una scienza per capire che al circo gli animali non si divertono. Basta vedere le cose per quello che sono e avere un po' di empatia. Se non è giusto fare di tutta d'erba un fascio, non si può comunque negare la magra vita che fanno gli animali nel circo, anche in Svizzera: per 9 lunghi mesi viaggiano su e giù per il paese su mezzi totalmente inappropriati, nei vagoni dei treni, sui camion, nei carrozzoni dei serragli dove poi vengono parcheggiati in attesa di entrare in pista. La stragrande maggioranza della vita la passano in spazi ristretti e alla catena. La stessa natura logistica e organizzativa del circo li costringe a questo! Quindi non esiste un circo con animali buono e uno meno buono. Esiste solo il circo con animali da boicottare. Tutti i circhi con animali sfruttano esseri senzienti e li rendono schiavi per guadagno. Fanno fare loro esercizi che in natura non farebbero mai, così come non starebbero mai una vita alla catena o rinchiusi in un terzo dello spazio che la legge prevederebbe, come succede da troppo tempo con il circo Nock già denunciato. E se vengono trattati così è solo perchè c'è chi paga un biglietto d'entrata. I maltrattamenti poi, le percosse, la fame e la sete, la paura e lo stress del sovraffollamento. Ragioniamo: come è possibile che un animale selvatico, un predatore come il leone e la tigre o il mastodontico elefante - che potrebbero staccarci la testa con un morso o una zampata - facciano cose contro natura sotto luci accecanti, musica assordante e un obbrobrio di gente che applaude e ride della loro umiliazione? Solo grazie al biscottino e alla carezzina? Non facciamoci prendere in giro dai circensi che nascondono la loro vera natura dietro il mondo fatato dello spettacolo più bello del mondo, mentre in una mano tengono una frusta e nell'altra un bastone uncinato... Basta solo mostrarglielo perchè la tigre e l'elefante non si ribellino... ma quanto l'avranno "assaggiata" la frusta e il bastone per arrivare a mantenere in scacco animali così pericolosi? Lo spettacolo più bello del mondo, per essere tale dovrebbe rinunciare agli schiavi al suo interno (...) Il circo con animali va solo boicottato e, per fortuna, ci sono validissime alternative quali quella dei circhi che non sfruttano animali".
Sabri P., Sementina
21 agosto
9.56 - "Sono dell'opinione che gli animali debbano vivere nel loro habitat naturale. Non trovo giusto che vengano obbligati a fare cose al di fuori della loro natura e magari anche maltrattati per insegnar loro a fare cose che da soli non farebbero. Sebbene sia bello vedere questi animali da vicino, trovo che non sia giusto per loro e poi si sa, perché stiano così tranquilli oltre ad esser maltrattati chissà cosa daranno loro!"
Patty S., Giubiasco
10.02 - "Quando ero piccola aspettavo il circo per vedere gli animali: tigri, leoni, elefanti: stupendi... Era il mio piccolo mondo!!!! Ora, cresciuta e più informata di quello che succede in queste strutture, provo nausea nel vedere come vivono questi animali. Accendo la tv e vedo i documentari ... Africa .... Splendido vedere i branchi di leonesse che vanno a caccia oppure quei maestosi leoni con la loro criniera al vento che scrutano l'orizzonte.... Questa è la libertà... Il circo è solo uno sfruttamento finanziario e un malessere per l'animale. Che gioia può dare vedere un animale che salta in un cerchio di fuoco? Il fuoco spaventa gli animali ... E mi rivedo da piccola la felicità e la gioia che mi davano questi spettacoli , purtroppo ingenua e ignorante di quel che succede sempre nel buio, il buio della vita di questi animali. Vivono e muoiono senza mai aver sentito il profumo della libertà... La grande Africa lontana e irrangiubile..."
Alessandra M., Bellinzona
10.12 - "Io mi domando quale sia lo scopo dei circhi con animali. Non capisco che divertimento si possa provare nel vedere un elefante che saltella su una zampa o una tigre che salta in un cerchio di fuoco... Non è forse piu bello ammirare tali animali nel loro habitat naturale? Vederli sereni in mezzo alla natura? Evidentemente certa gente preferisce farli maltrattare per una vita intera, subire umiliazioni e violenze continue per poter vederli 10 minuti al circo... per poter portare i figli o i nipotini a vedere gli animali... Ma che esempio diamo ai nostri bambini? Con che ideali li facciamo crescere se gli facciamo credere che un elefante vive in un tendone a far balletti? Se gli facciamo credere che gli animali devono essere sottomessi agli uomini? Io credo che sarebbe senz'altro meglio se li facessimo crescere insegnandoli a RISPETTARE e AMARE la natura e gli animali e non sfruttandola e distruggendola. Ci sono molte alternative ad un circo con animali, perché non sfruttare quelle idee piuttosto che sfruttare gli animali?"
Cinzia C., Sementina
10.21 - "Io trovo che ogni animale ha la sua natura e che noi esseri umani, dimostreremmo un' estrema intelligenza a rispettarla. Esemplificando: un leone che salta dentro un cerchio di fuoco... che senso ha? Cosa può insegnare ad un bambino vedere una cosa del genere? Cosa c'entra il leone con il cerchio di fuoco? Il leone è il re della foresta, è un animale fiero, stupendo, forte... umiliarlo così mi sembra disumano... Gli elefanti... Loro sono mansueti, enormi, bellissimi... Ma cosa c'entra un elefante che alza la zampa con tutti gli strass in testa? Che insegnamenti porta? Cosa fa conoscere dell'elefante. Ci sono tanti artisti bravissimi che fanno degli spettacoli mozzafiato nei circhi, giocolieri, trapezisti, clown... Non basta? Oltre a vedere questi meravigliosi spettacoli dobbiamo anche subire questo palese maltrattamento? Non mi sembra giusto. Mi sembra più giusto dare possibilità a questi artisti che volontariamente si apprestano a fare questi spettacoli e lasciare i leoni e gli elefanti e tutti gli altri animali liberi nella savana... questo sarebbe lo spettacolo più bello ed emozionante".
Virna C., Magliaso
12.33 - "Non ho assolutamente più voglia di andare a vedere uno spettacolo al circo finchè vengono utilizzati animali sia per lo spettacolo sia per lo zoo. E' assurdo e crudele obbligare queste creature a viaggiare in gabbie, esibirsi per divertire non so chi, obbligarle a vivere in spazi stretti e completamente contro la loro natura. Finchè questo calvario di animali al circo continua, rinunciamo ad andare al circo, che sicuramente può sopravvivere e divertire molto di più con spettacoli senza animali. Spero vivamente che presto potremmo di nuovo andare al circo, adulti e bambini, e goderci un pomeriggio o una serata per vedere artiste e artisti che non hanno bisogno di esibirsi con animali per essere tali".
Susi P. Cademario
13.20 - "Trovo che il circo con animali - e non certamente il circo con artisti umani (che è una delle forme artistiche più belle) - sia tra gli sfruttamenti perpetrati dall'uomo nei confronti degli animali uno dei peggiori. Privandoli della libertà, li si costringe a viaggiare in gabbie anguste, esposti alle intemperie senza la minima possibilità di movimento. Obbligandoli con metodi coercitivi ad eseguire esercizi pe loro innaturali, picchiandoli e torturandoli, tutto questo solo per il divertimento di umani che non pensano minimamente a quanto dolore comporta l'esibizione anche solo di pochi minuti di esseri senzienti privati della loro dignità!"
Rosalma G., Origlio
15.09 - "Faccio parte di chi, una volta, aspettava l'arrivo del circo per andarci con le proprie figlie. Amando gli animali, i colori e la musica, stare qualche ora sotto al tendone del circo era davvero entusiasmante. Purtroppo a quel tempo vivevo il circo da ignorante, nel senso che ignoravo totalmente in che modo gli animali pagavano la gioia che davano a me :-( ... Attualmente frequento unicamente circhi senza animali e la mia gioia è doppia: mi lascio ancora trascinare dai colori e dalla musica ma nessuno deve soffrire per darmi questa gioia. Viva il circo!...ma senza animali!"
Margarita D., Cadenazzo
16.54 - "I circensi dicono dicono che gli animali nei circhi stanno bene, che vengono ben nutriti e che devono lavorare solo pochi minuti al giorno. Ma come è possibile che degli animali abituati ad avere vasti territori, a marciare per chilometri, a vivere in branco possano essere felici, in misere gabbie?? Chi siamo noi per privarli della loro libertà? Chi siamo noi per obbligarli a saltare nel fuoco, a sedersi a comando, ad essere ridicolizzati per il nostro divertimento?? Le persone che lavorano nei circhi lo fanno per loro scelta, gli animali purtroppo no. Non sono contro i circhi in generale, sono contro quelli che usano (è una brutta parola, ma purtroppo è così)e che sfruttano gli animali. Non porterei mai i miei figli a vedere il circo che detiene animali, penso che sia terribilmente diseducativo. Nessun animale merita di passare la propria vita in una squallida gabbia per il nostro svago e divertimento!!!".
Sari P., Pregassona
18.39 - "Sono assolutamente contrario a spettacoli di animali, soprattutto esotici, nei circhi. Hanno tutto il diritto di vivere liberamente nel loro ambiente naturale, o perlomeno in un ambiente che rispetti la loro natura. Lasciamo all'uomo il mestiere del clown!".
Onorio P., Tivoli
22 agosto
00.12 - "Il circo è l'ennesima dimostrazione del sopruso che l'uomo pone in essere a carico degli animali. Non ha ragione d'essere: non ci può essere ragione quando un animale viene strappato alla propria libertà e al proprio stato di natura per essere scaraventato in una gabbia, maltrattato e deriso dagli spettatori che applaudono inconsapevoli e superficiali. Gli unici che, puri ed innocenti proprio come gli animali, riescono a capire tutta questa sofferenza sono i bambini. Quindi, oltre ad un aspetto etico riguardante gli animali, vi è anche un aspetto fortemente diseducativo nei confronti dei piccoli".
Francesca F., Melano
14.05 - "Da piccola il circo era una festa. Andavamo al circo con i nonni e durante lo spettacolo ci sentivamo ancora più piccoli di fronte agli elefanti, ridevamo alla vista delle scimmie, rimanevamo a bocca aperta quando il leone faceva il suo ingresso sulla scena. Purtroppo nessuno mi aveva mai spiegato come vivono questi poveri animali... Con gli anni questa mia passione è scemata. Ho cominciato a chiedermi se tutti quegli animali stessero comodi in quelle gabbie strette, se gli anelli di ferro legati ai piedi degli elefanti non facessero loro male. Ho capito che se fossi stata io nella loro situazione, avrei preferito morire piuttosto che dover vivere in quel modo. Da allora non frequento più i circhi con animali. Continuo ad amare la natura, ma amo ancor più la libertà. Non trovo giusto che la vita di tutti questi animali sia sfruttata a scopo di lucro. Ci sono tantissimi bravi circensi che sanno strappare un sorriso ai bimbi: clown, acrobati, funamboli, danzatori, ginnasti... Loro hanno scelto di fare questo tipo di vita, non sono costretti a vivere in una gabbia, o a subire le angherie di chi li controlla. Se avrò dei figli, non li porterò al circo che detiene animali. Spiegherò loro quello che non è stato spiegato a me. Gli farò capire che non c'è circo migliore della natura: essa permette agli animali di esibirsi liberi nel proprio habitat in ogni momento!"
Anna M., Cavagnago
24 agosto
09.46 - "La rabbia é il sentimento che provo quando ricevo segnalazioni di maltrattamenti a vario titolo di animali indifesi. Non ci sono tante parole da dire al riguardo, credo sia stato già tutto scritto. È maturo il momento di pensare a manifestazioni mondiali (o giornate nel calendario annuale) di denuncia o di sensibilizzazione con cortei organizzati in contemporanea con tutte le associazioni animaliste presenti sulla terra. Gli oggetti e le motivazioni non mancano".
Carla G. , Gola di Lago
14.39 - "Tutto quello che penso del circo e degli animali che purtroppo ci "vivono" è già stato scritto in questa discussione. Voglio solo raccontare un aneddoto. Quando il circo è arrivato a Lugano non ho portato mio figlio a vedere lo spettacolo (proprio non ci sarei riuscita) ma per accontentarlo l'ho portato contro voglia a vedere "lo Zoo esterno". Ecco il commento di mio figlio (4 anni): "Sai mamma, tutti gli animali mi sono sembrati tristi e annoiati. È molto meglio quando a casa guardiamo i documentari, così vediamo tutti gli animali A CASA LORO dove hanno tanto spazio e possono fare quello che vogliono". Direi che non devo aggiungere altro. Speriamo allora nelle generazioni future e nel frattempo tentiamo di fare qualche cosa per migliorare".
Chiara P., Riva San Vitale
25 agosto
00.14 - "Sono veramente disgustata da quello che ho letto nelle mails che parlano degli animali rinchiusi nei circhi! Ma care le mie SIGNORE predicate bene ma razzolate male. Non ho letto nessuna parola in difesa di: pesci in acquario, tartarughe di terra e di acqua rinchiusi in schifosissimi recinti, rettili, uccelli, pappagalli, delfini, orche, ecc.ecc. Secondo voi questi non sono animali che dovrebbero anche vivere in libertà???? Non dico che sono a favore del circo con animali, ma non si deve nemmeno eccedere. Questi animali sono nati in cattività e non avrebbero nessuna chance se venissero rimessi in libertà. Perciò prima di inculcare cretinate ai vostri figli sugli animali nei circhi, spiegate loro perché ci sono migliaia di bimbi che ogni giorno muoiono di fame o per malattia. Spiegate loro che dal prossimo Natale non riceveranno più regali, ma che i soldi destinati a ciò verranno inviati a Missioni o Associazioni Onlus. Io ho iniziato a farlo 26 anni fa, e non vi dico con che gioia i miei 3 figli partecipavano. Ognuno sceglieva un ipotetico regalo e l'importo totale + un extra veniva poi da me inviato a diverse Missioni. Perciò per favore non fate le false buoniste. E' giusto che gli animali vengano rispettati e tenuti bene (ho 2 cani e 1 gatto) ma non facciamone una priorità vitale. Prima di tutto/i, per me si dovrebbe pensare di più ai bimbi, sia qui in Europa (orfanatrofi dei Paesi dell' est ecc.) e ai poverelli nel resto del mondo. Pensateci..... invece di sputare sentenze. Tanto tutti gli anni i circhi hanno il tutto esaurito ad ogni spettacolo e non penso proprio che tutti quelli che ci vanno siano dei disgaziati senza cuore. Fatevi un esamino di coscienza!!!!. Evviva il circo".
Liliana A., Astano
09.49 - "Per la signora Liliana, che in malomodo condanna chi ha un opinione diversa dalla sua: Non è immorale combattere una sofferenza anziché un'altra, ma è immorale non combatterne nessuna. Sa dov'è la differenza a lei tanto incomprensibile? Che si può essere tanto sensibili da non fare distinzioni di specie, ma si può ritenere che il proprio prossimo sia tutto ciò che vive, senza fermarsi a dare pesi diversi a sofferenze universali. Si può avere pena e RISPETTO e quindi "fare qualcosa" (come decidere di non finanziare un commercio a scopo di lucro che sfrutta esseri senzienti) anche per un leone in gabbia. Che questo possa escludere a priori la pietà e l'aiuto agli esseri umani, è solo farina del suo sacco (saccente). Chissà perchè certe critiche spinose e attacchi al "con tutti i bambini che muoiono di fame" arrivano SOLO (e sempre solo!) quando si parla di animali. E chissà perchè si adducono sempre problemi più gravi di cui ci si deve occupare prioritariamente. A ben guardare addurre questo genere di problemi è un' ottima scusa per non fare niente per nessuno! Tanto ci sarà sempre qualcosa di più grave di cui occuparsi, no? Non spero che possa provare minimamente a comprendere il punto di vista di chi sceglie di non esporre i propri figli a spettacoli violenti. Ci voglio però credere per qualcun'altro che magari si sente un po' meno al centro dell'universo. Se posso giro un link (per motivi tecnici lo trovate a lato, ndr) interessante dove tra l'altro, oltre 600 psichiatri e psicologi infantili (non animalisti!) condannano senza remore gli spettacoli circensi come profondamente diseducativi. Quello che viene fatto agli animali non è altro che il tirocinio di ciò che verrà fatto all'uomo e ignorarlo e far finta che questo non succede, non porta a nulla di buono per nessuno".
Sabri P., Sementina
12.31 - "Belle le tigri, belli gli elefanti, belle le foche e tutti gli altri animali, ma... NON NEL CIRCO, MANOVRATI COME BURATTINI DALLA MENTE UMANA CHE FA FAR LORO COSE DA UNAMI. Ditemi, gli orsi con il cappello, sono belli? Io INORRIDISCO davanti a un orso che di solito caccia e dorme sotto alberi mostrarsi lì, con una palla, oggetto tipico della nostra civilizzazione, e vestitini ridicoli. Preferisco allora 1000 volte non vedere dal vivo un orso bruno, accontentandomi delle riviste piuttosto che vederne uno con un cappellino!... Mi dispiace vi sia chi pensa che chi si batte per gli animali non ha cuore e non pensa ai bambini poveri di tutto il mondo. Credete che si possa essere sensibili solo da un lato ?, che il nostro cervello si sia sviluppato solo "animalescamente"? Parlo per me: non è così... Si può essere buoni e rispettosi in ogni campo... Se parliamo di animali e bimbi poveri allora parliamo anche di ecologia.... Non bisogna essere eccellenti in tutto, ma arrivare con una mano a fare dei piccoli gesti per piccole cause, questo penso io. Pensiamo a cosa POSSIMO FARE NOI PER NOI STESSI E PER GLI ALTRI E NON QUELLO CHE GLI ALTRI POSSO FARE PER NOI... Forse - e io lo credo fermamente - questa è la chiave di tutto! Finisco dicendo: VIVA IL CIRCO - certo sono stata bambina anch'io -, MA SENZA GLI ANIMALI".
Valentina K., Minusio
12.47 - "Condivido in pieno Sabri. Chissà perché ogni volta che si parla di animali si tira fuori la storia bambini... Ma che strano!!! Forse è per scaricarsi la coscienza? Nessuno è obbligato a fare beneficenza agli animali! E poi... chissà se questa gente che parla fa qualcosa per i bambini heheh.... Signora Liliana, giusto anche per quello che ha detto di orche, pesci, tartarughe, ma trovo che si inizia dal poco per poi finire in tanto. Tante piccole lucine fanno una luce grande!!! Ed è già stato fatto molto per i nostri piccoli animali... Poi gli spettacoli circensi sono belli comunque, anche senza gli animali... Alla fine che soddisfazione c'è nel vedere 10 cavalli che girano in tondo??? vada pure in una normale scuderia che ne vede abbastanza...".
Alessandra M., Bellinzona
14.26 - "Spero che la Signora Liliana si prenda un attimo di tempo per riflettere a tutto quello che ha scritto e che le è stato risposto. Vorrei aggiungere un paio di considerazioni. Qui nessuno ha detto di amare gli animali e disprezzare la vita di quei poveri bambini che stanno male nel mondo. Personalmente infatti faccio beneficenza, dò quel che posso a chi è meno fortunato di me, ma questo non m'impedisce di essere contraria ai circhi, e a favore degli animali liberi nel loro habitat naturale. Non penso che una cosa escluda l'altra! Signora Liliana, lei afferma che gli animali dei circhi sono nati in cattività e non saprebbero cavarsela da soli se rimessi in libertà. Mi sembra ovvio (purtroppo!) ed è per questo che si dovrebbe smettere di far nascere animali selvatici in cattività! Infine, chi va al circo non è per forza un disgraziato senza cuore, magari semplicemente non pensa alle condizioni di vita degli animali che vede "esibirsi", magari non si ferma a riflettere ma vede solo il fascino che questi spettacoli racchiudono. Lo scopo di spazi informativi come questi è quello di informare le persone, di permettere a tutti di esprimere la propria opinione e, nel caso non se ne avesse ancora una in merito al soggetto trattato, di farsene una propria. Questo non è un luogo di indottrinamento, ma di informazione. I media servono a questo, se lei non approva ciò che legge ha la possibilità di far sentire la sua voce, sempre (in futuro perlomeno si spera) mantenendo un tono pacato e rispettando gli altri!"
Anna M., Cavagnago
17.24 - "Ho letto con molto interesse quanto scritto dalla Sig.ra Liliana ed al di là delle parole credo bisognerebbe trarne spunti di riflessione. Per questo mi sento di ringraziarla. Personalmente ero a manifestare a Lugano, proprio con i miei tre bimbi piccoli, affinchè imparassero a vedere e conoscere un "divertimento" da più punti di vista. Un animale nato, adottato o cresciuto in cattività non ha forse anch'esso un cuore e dei sentimenti? La libertà, per qualsiasi essere vivente, è la base suprema cui dovremmo costituire, costruire e batterci. Ognuno di noi! Altrimenti, avremo perso tutti, indistintamente. Quando si difende un debole, sia esso anziano, bambino o animale, non dovrebbero esserci differenza "d'importanza" ... Come si può dare un valore maggiore o minore a un cuore o un sentimento? Credo che nel nostro piccolo, sia manifestare per vedere un animale libero in un circo, sia nel batterci affinchè i bimbi poveri trovino finalmente dignità, cure, assistenza, sia non un nostro dovere, bensì una nostra responsabilità. Tanti piccoli semi di bene, in questa cultura del mondo che ci spinge a pensare solo a noi stessi ed al successo personale. Battiamoci contro ogni ingiustizia, ovunque essa si compia. Non dobbiamo farlo per aver la coscienza a posto, bensi perchè la sentiamo sulla nostra pelle questa sofferenza di chi ci vive accanto. Di lavoro da fare ve n'è moltissimo, ma incominciamo a supportare quelle persone che si soffermano verso le sofferenze altrui, siano essi umani o animali. Solo cosi potremmo sperare di donare dignità e vita ad ogni essere vivente sulla terra. Vi potranno essere differenti sensibilità verso questo o quel tema, ma come possiamo dare un pezzo di pane a un bimbo bisognoso sapendo che incateniamo un animale oppure come possiamo manifestare contro un circo senza animali scordando le persone bisognose della porta accanto? L'amore è amore e non viene mai confinato dietro slogan, ma viene alla luce per portare speranza laddove vi è miseria e, purtroppo, troppo spesso, creata da noi stessi. Diamoci la mano e lavoriamo insieme per migliorare il nostro mondo, questa è l'unica alternativa che possa far trionfare la giustizia nel mondo, anche a casa nostra".
Kikko S., Mezzovico
Avviso ai naviganti: discussione chiusa
19.45 - Grazie a tutti coloro che hanno partecipato: sia per la varietà degli argomenti trattati sia per la civiltà del dibattito. Cordialmente
Generalizzare, anche in questo caso, sarebbe sbagliato, ma... se gli animali potessero scegliere siamo così sicuri che deciderebbero d'intraprendere la professione circense?
Chi volesse partecipare al dibattito può farlo utilizzando il formulario che trova in questa pagina segnalando nome, iniziale del cognome e località dalla quale ci scrive. Grazie
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