

TEHERAN - Il progetto di legge che taglia da subito le forniture di petrolio all'Europa, come ritorsione alle sanzioni che Bruxelles vuol far entrare pienamente in vigore solo il primo luglio, potrebbe avere presto il via libera. Ad annunciarlo è stato il presidente del Parlamento iraniano, Ali Larijani, dando un segnale di accelerazione per una misura che sembrava aver rallentato il suo iter procedurale.
«I parlamentari - ha detto Larijani - hanno ormai una visione precisa della questione», e ora attendono il rapporto della Commissione per la sicurezza nazionale prima di «dare una risposta adeguata alle poco sagge opinioni europee». Il provvedimento prevederebbe un ultimatum di 10 giorni all'Europa prima di diventare esecutivo, ma anche restrizioni ai viaggi di cittadini europei in Iran.
SANT'AGOSTINO - A tre giorni dal sisma che ha sconvolto l'Emilia si fa pesante la situazione degli sfollati saliti... Leggi
MILANO - Al termine dei lavori del Consiglio regionale, le opposizioni di centrosinistra hanno depositato l'annunciata... Leggi
BERLINO - La polizia tedesca è sulle tracce di un adolescente che oggi avrebbe sparato alcuni colpi con un'arma... Leggi
CITTÀ DEL MESSICO - La Chiesa cattolica messicana ha creato un 'Apostolato' per la conversione dei criminali,... Leggi
ROMA - «So che un incontro è in programma, non ricordo bene la mia agenda». Così Mario Monti ha risposto ai... Leggi
TOKYO - L'agenzia Fitch ha abbassato di due gradini il rating sul Giappone, portandolo ad 'A+' a causa del massiccio... Leggi
TOKYO - Malgrado la crescita del numero di ricchi in Cina, anche nel 2011 i giapponesi continuano ad essere i principali... Leggi
SOFIA - Un terremoto di magnitudo 5.8 della scala Richter ha scosso questa notte la Bulgaria, facendo tremare anche... Leggi
FINALE EMILIA - Una decina di scosse hanno interessato stanotte la zona dei Comuni devastati dal sisma del 20 maggio... Leggi