OSLO - I paesi ricchi (industrializzati) si sono impegnati a portare a quattro miliardi di dollari entro il 2012 il sostegno per la lotta contro la deforestazione, oggi alla Climate forest conference a Oslo.
Un nuovo pacchetto che rappresenta un incremento di 500 milioni rispetto ai 3,5 miliardi dollari promessi da sei paesi (Stati Uniti, Norvegia, Giappone, Regno Unito, Francia e Australia) alla Conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite a Copenaghen a dicembre. L'aumento degli aiuti, ha riferito la Norvegia, organizzatrice della Conferenza, è stato reso possibile per l'entrata in scena di nuovi stati tra cui la Germania con 350 milioni e la Danimarca.
Per tutelare le foreste sono state citate anche forme di finanziamento alternativo come la carbon tax oppure la tassa sui biglietti aerei, o altre ancora volontarie come i fondi privati. Nella riunione di Oslo si è avuta anche la nascita di un partenariato internazionale per la creazione di una banca dati in cui siano elencate le misure contro la deforestazione.
La distruzione delle foreste incide sul riscaldamento globale per circa il 20%, a causa del mancato assorbimento di CO2. Tra il 2000 e il 2010, secondo i dati della Fao, la deforestazione ha portato alla perdita lorda (escluso il rimboschimento) di 13 milioni di ettari di foreste ogni anno, con una perdita di un'area grande quanto il Costa Rica.