
Non ci sarà nessuna variante della Mini con il sistema ibrido diesel che è stato messo a punto dalla PSA (partner del gruppo BMW per i motori di piccola cilindrata) e destinato a debuttare sulle prossime Citroen DS4 e Peugeot 508. Lo ha escluso Wolfgang Kuttler, responsabile del settore motori a gasolio della Mini in un'intervista al magazine inglese Autocar. "Il sistema Hybrid4 è costoso e pesante - ha detto Kuttler - e permette risparmi di carburante solo in città e non sulle strade aperte, più veloci, che sono tipiche dell'Europa".
Kuttler ha detto che Mini si impegnerà invece per migliorare l'economicità dei motori diesel in altri modi: "Credo che attualmente l'efficienza resa disponibile dai motori diesel venga sfruttata al 50% e per questo motivo stiamo lavorando sugli accessori che vengono azionati dal motore, sulla riduzione degli attriti interni, sull'incremento della pressione d'iniezione e sull'ottimizzazione della risposta del turbo".
La casa bavarese aveva annunciato nei mesi scorsi di essere impegnata anche sul progetto di un proprio 3 cilindri turbodiesel con una cilindrata che lo stesso Kettler ha svelato "non potrà essere inferiore a 1,5 litri non solo per mantenere intatte le caratteristiche di sportività delle BMW e delle Mini, ma anche perché non è efficiente avere livelli di potenza troppo bassi che obbligano a sfruttare pesantemente il motore".


