
Entro Natale la prima Fiat 500 correrà sulle strade d'America. Con l'obiettivo dichiarato di Fiat-Chrysler di fare in modo che entro la fine del 2011 siano cinquantamila le 500 vendute sul mercato statunitense. È quanto è emerso oggi dal primo incontro organizzato a Detroit con circa 400 concessionari americani. I dirigenti Chrysler hanno chiesto loro di organizzarsi in modo tale che le prime 500 possano essere fisicamente vendute entro Natale, per una lancio del «piccolo e bello» in cui il gruppo crede molto se abbinato col «piccolo e pulito».
Anche se da parte dei concessionari sono emerse alcune perplessità, e l'incontro si è concluso con l'impegno di una risposta definitiva entro il 22 settembre, Fiat crede nel potenziale successo della 500 in America. Basta saperla «spiegare» bene. Per questo ha chiesto ai concessionari di allestire saloni appositi. Una richiesta che da parte di alcuni è stata accolta con un certo scetticismo: da un lato comporta una spesa considerata superflua, dall'altro alcuni rivenditori ritengono che avere nei loro saloni 5 marchi (Chrysler, Dodge, Jeep, Ram e Fiat) possa complicare anziché agevolare la vendita.
Le prime vetture (1.4 di cilindrata) potranno essere in circolazione entro Natale, mentre dal 2011 saranno in vendita anche le Fiat 500 Cabrio, e dal 2012 arriveranno le prime Alfa Romeo. Fiat mancava dagli USA dal 1983, Alfa dal 1995. Le nuove Fiat 500 saranno prodotte a Toluca, in Messico, mentre il nuovo motore (FIRE, Fully Integrated Robotized Engine, ad alto rendimento e a basso tasso di consumi) verrà prodotto negli Stati Uniti.


