
TAXIPHONE
Un film di Mohammed Soudani
con Mona Petri (Elena), Pasquale Aleardi (Oliver), Tarik Bouarrara (Saïd), Adila Bendimerad (Aya), Stefan Kollmuss (Magnus), Belghanami Driss (Ibrahim), Jean-Luc Bideau (Vieux Coyote), Sid Ahmed Agoumi (Youssouf), Sonia (Donna veggente), Bruno Ganz (Bruno Ganz) e altri.
Una produzione Amka Films Productions SA, in co-produzione con RSI-Radiotelevisione Svizzera, Maghreb Film e EPTV-Etablissement Public de Télévision
Il Corriere del Ticino con Amka Films, RSI, Cinestar e Columbus Film, vi invitano a
partecipare al concorso che premierà i fortunati con 100 biglietti per
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TAXIPHONE
Giovedì 4 marzo 2010
Cinestar, Lugano
20.30 Introduzione di Mariano Morace alla presenza del regista
Mohammed Soudani e dei protagonisti Mona Petri, Pasquale
Aleardi e Jean-Luc Bideau.
20.45 Proiezione seguita da dibattito e rinfresco.
La trama del film
Oliver e Elena, una coppia di svizzeri, attraversano in camion il grande deserto in direzione di Timbuctu, nel Mali, dove devono consegnare il veicolo a Moussa, un cliente che attende con impazienza il loro arrivo. Una panne in pieno deserto li costringe a fermarsi a Tar. Difficoltà di ogni genere, dai pezzi di ricambio mancanti alla difficoltà di trovare garagisti specializzati, fanno si che il soggiorno si prolunghi all’infinito...
Oliver si preoccupa solo di riparare il camion e si allontana poco a poco da Elena che si annoia e decide di scoprire l’oasi da sola. Farà così la conoscenza di Aya nel taxiphone e di una misteriosa veggente nelle viuzze dell’oasi. Grazie a loro Elena scoprirà un universo degno dei racconti delle Mille e Una Notte e conoscerà donne con una presa di coscienza che mai avrebbe sospettato, delle donne che vogliono un cambiamento. Finiranno per convincere Madame Lassale, la proprietaria della bottega artigianale dove lavorano, a trovare un accordo con Said che vuole ingrandire il suo taxiphone a scapito della bottega.
Elena vede gran parte dei suoi pregiudizi dissolversi nel vento. Una forte complicità nascerà fra lei e Aya. La storia evolve di sorpresa in sorpresa fino alla partenza di Elena. Oliver finirà per riparare il suo camion e avventurarsi da solo in direzione di Timbuctu.