








"Riscoprire il Ticino" è un'iniziativa congiunta "Corriere del Ticino - Ticino Turismo" che, durante l'estate, vi inviterà a passeggiate ed escursioni nei luoghi incantati del nostro Cantone. Ad ogni uscita sul giornale corrisponderà un concorso legato all'itinerario presentato.
Buona passeggiata e ... in bocca al lupo!
Itinerario: Val Bavona: Sonlerto - Cascata di Foroglio
Con il bus FART (linea 10) si raggiunge Bignasco, da dove si prosegue con l’AutoPostale fino a Sonlerto. Visitando il nucleo si possono assaporare le caratteristiche aspre e dai forti contrasti della Val Bavona. Dal nucleo di Sonlerto inizia la piacevole e facilissima passeggiata lungo il sentiero ben segnalato che attraversa i prati e costeggia il fiume fino a condurci all’imponente cascata di Foroglio. Da qui si può continuare a piedi fino a Bignasco (per altre due ore)(Variante A) oppure con l’AutoPostale. Giunti a Bignasco il rientro a Locarno è possibile con il bus FART (linea 10).
La Val Bavona
Plasmata dai ghiacciai, martoriata da frane e inondazioni la Bavona è una valle dove l'uomo ha pagato caro il diritto di insediarsi. Ci si incammina lungo la sponda destra della Bavona, ai margini dei prati falciati; ben presto però ci si addentra nel bosco, predominante sul fondovalle bavonese. Dopo breve salita si ritrova una pista che attraversa pianeggiante una zona incolta fino alla presa dei Mulini (533 m). Si passa allora sull'altro versante: alle spalle di una cappella il sentiero lascia la strada per innalzarsi in una zona in prevalenza boschiva, a monte della terra di Mondada. Si giunge così alla passerella sul Rì di Larèchia e, in pochi minuti, a Fontana. Notevoli costruzioni in sasso sono edificate tra i macigni, come il piccolo oratorio, il cui perimetro si adatta perfettamente alla sporgenza rocciosa che lo sovrasta. Sulla curva alle spalle del grotto un'iscrizione su un blocco ricorda una disastrosa frana che seppellì la campagna nel 1594.
Presto sarà ripristinato un antico tracciato che collega Fontana a Ritorto, ma per ora occorre tuttavia proseguire sulla strada asfaltata per circa due chilometri. A metà tratta, troviamo Sabbione, con le poche case raggruppate ai piedi di un ciclopico macigno. Anche le pietre avevano valore in questa terra avara di risorse: sotto questo ed altri blocchi infatti sono state scavate cantine, stalle e numerosi altri vani con funzioni diverse. Oltre Sabbione la valle presenta qualche slargo e un po' di campagna. Si giunge in breve a Ritorto, piccola terra raggruppata alle spalle dell'oratorio: un bel grottino ai piedi di una grande roccia grigia conferisce un tocco di grazia alla durezza della pietra. Si prosegue infine su un breve tratto sterrato a valle della carrozzabile che permette di evitare l'asfalto, guidati dal fragore sempre più assordante della cascata di Foroglio.
Indicazioni
Periodo consigliato: aprile - ottobre
Percorso
Escursione a piedi
In palio ricchi premi ogni ogni settimana: buoni per pernottamenti - buoni acquisto per prodotti locali - risalite in funivia - buoni ristorante
PARTECIPARE È SEMPLICE: compilate il tagliando ed inviatelo a Corriere del Ticino, Ufficio Marketing, Concorso "Riscoprire il Ticino-10", Via industria, 6933 Muzzano.
Tra tutti i tagliandi con la risposta corretta giunti entro lunedì 22 agosto 2011 (timbro postale) saranno estratti i nomi dei vincitori.