


LuganoInScena ’11-’12
Musica-Teatro-Danza
Teatro e Oltre
► Giovedì 1. dicembre 2011 – ore 20.30
Domenica 4 dicembre 2011 – ore 14.30
Aula Magna USI-Università della Svizzera Italiana, Lugano
BUCHETTINO
dalla favola "Le petit Poucet" di Charles Perrault; adattamento del testo di Claudia Castellucci; regia di Chiara Guidi con la Compagnia Raffaello Sanzio
Per giovani dagli 8 anni e per adulti disposti a rivivere emozioni di un passato spesso purtroppo perduto.
Un'esperienza teatrale emozionante... In una casetta che sembra quella di Hansel e Gretel un’affascinante narratrice accoglie i suoi 50 emozionati ascoltatori con una versione particolarissima di una famosa favola. Per giovani dagli 8 anni e per adulti disposti a rivivere emozioni di un passato spesso purtroppo perduto.
Nella semi-oscurità di una grande camera da letto in legno, la Narratrice accoglie i suoi ospiti. I letti sono di legno, con lenzuola e coperte. Ognuno si sdraia nel suo. Quello sarà il suo posto. Spesso le favole si raccontano prima di dormire e accompagnano quel momento –il sonno- in cui ognuno allenta la presa sulla propria vita. A letto "si ritorna alla base della propria presenza", e si "sospende" l’esistenza. Il letto determina quella posizione del corpo che è quello stare in sé, con sé, per sé. La Narratrice è seduta al centro della camera, sotto l’unica lampadina, e racconta tutte le peripezie di Buchettino, ma nel momento stesso in cui le evoca, se ne ode la traccia acustica. Con i rumori tutto ridiventa presente, nonostante il racconto sia cominciato con "C’era una volta…". Una tempesta di suoni e rumori avvolge la grande camera da letto, e, nel buio, ognuno concentra i propri sensi, specialmente l’udito. Il fatto che la Narratrice racconti questa favola di smarrimenti e di ritrovamenti all’interno della camera, è una garanzia, per gli spettatori, che le forze dell’esterno non avranno il sopravvento. Le pareti di legno ricordano la stiva di una nave esposta alla tempesta. La camera crea un movimento emotivo e altalenante tra l’interiorità e l’esteriorità; tra la statica interna del mantenere il proprio posto (il letto) e la dinamica esterna dei suoni che oltrepassa, per natura, i confini. Dentro c’è il sapere le cose passate; fuori c’è il provare le cose presenti. In solitudine, in comunione. Il fatto di ritrovarsi assieme a sconosciuti in una condizione che solitamente è di intimità (entrare dentro un letto), determina un "unico sentire". Il fiume sonoro che scorre immerge tutte le forme dell’emozione nel bagno lustrale di un destino comune: l’infanzia. L’infanzia non intesa come un’età della vita proiettata verso il suo scorrere, ma come quel sentire e provare la parola sul limite stesso del linguaggio; sulla soglia, cioè, del non-dire, là dove la parola degli umani si mescola e si salda con quella degli animali, degli orchi e degli gnomi; là dove è prossima al peso reale delle cose e all’intimità con un corpo.
40 BIGLIETTI OMAGGIO (previa iscrizione e fino ad esaurimento dei posti. Massimo 2 biglietti per CdT Club Card)
Per beneficiare dell'offerta inviare i seguenti dati: Nr. CdT Club Card, Nome e Cognome, Via, CAP/Località, Telefono, E-mail, Nr. biglietti (1 o 2) per email a marketing@cdt.ch specificando come oggetto "LuganoInSCena - Buchettino"
Oppure
Per posta scrivendo a
Corriere del Ticino, Ufficio Marketing, CDT
Club Card , "LuganoInSCena - Buchettino", Via industria, 6933 Muzzano
Offerta valida fino a venerdì 25 novembre 2011.
La disponibilità dei biglietti omaggio sarà confermata SOLO a chi potrà usufruire dell'offerta entro 4 giorni dal termine di chiusura dell'iniziativa. È richiesta la compilazione di TUTTI i campi. Saranno prese in considerazione solo le richieste completate integralmente; non si tiene alcuna corrispondenza in merito all'iniziativa.