


LuganoInScena ’11-’12
Musica-Teatro-Danza
TeatralMente
► Giovedì 9 febbraio 2012 – ore 20.30
Teatro Cittadella, Lugano
RACCONTO D'INVERNO
di William Shakespeare.
Regia di di Ferdinando Bruni e Elio De Capitani, con Ferdinando Bruni, Elena Russo Arman, Cristina Crippa e la Compagnia Teatridithalia
Inizia come una tragedia e finisce come una commedia. Nel mezzo una trama che ha il sapore di una fiaba avventurosa e che, come ogni fiaba, nasconde abissi di inquietudine e meraviglie di leggerezza.
Ambientato in luoghi dal sapore esotico con una trama ricca di colpi di scena, tra viaggi avventurosi, tempeste, ritrovamenti insperati, Racconto d’inverno mette in scena le vicende di Leonte, re di Sicilia, che, posseduto da una gelosia cieca e distruttiva, finisce per annientare tutto ciò che gli è più caro. Convinto infatti che la virtuosa moglie Ermione lo tradisca con l’amico Polissene, Leonte scatena la distruzione di ciò che ama: fa rinchiudere la sposa innocente, dà ordine che l’amico venga ucciso e dispone che la piccola Perdìta appena partorita da Ermione sia abbandonata. Non sente ragioni, è preda della sua ossessione, ma soffre per primo del male che stupidamente provoca. Fortunatamente però le cose non andranno secondo i suoi scellerati piani: tra viaggi, mari in tempesta, orsi, quadretti bucolici, amori, ritrovamenti e persino "resurrezioni", Leonte avrà modo e tempo di pentirsi. La seconda parte della commedia ci introduce infatti in un mondo bucolico, per raccontare un susseguirsi di situazioni comiche ed espedienti drammaturgici che portano dritti verso un finale sorprendente, dove alle classiche agnizioni e ai riconoscimenti si aggiunge addirittura un’insperata "resurrezione". I registi Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani parlano del Racconto d’inverno come di un "Otello senza Iago, dove la gelosia è trattata come un fenomeno puro che, né più né meno dell’innamoramento, può essere repentino e immotivato e non ha bisogno di sobillatori". Come in un "Romeo e Giulietta a lieto fine", qui sono i figli lo strumento di riconciliazione dei padri e i protagonisti di un percorso di trasformazione "che attraversa le generazioni e il ciclo del tempo".
LA STAMPA SCRIVE...
"Sotto l’apparenza disinvolta di un allestimento che procede baldanzoso, spudorato e veloce, con costumi coloratissimi e soluzioni comiche che sottolineano al limite della parodia il rimescolamento dei generi, questa favola inverosimile ma zeppa di malìa si colora di un riverbero crepuscolare, perfettamente incarnato da Bruni, vittima della sua folle gelosia e, insieme, causa di tutte le disgrazie del dramma." (la Repubblica)
"Uno spettacolo intelligente e piacevole, da raccomandare a chi voglia conoscere la poesia di Shakespeare." (il manifesto)
200 BIGLIETTI OMAGGIO (previa iscrizione e fino ad esaurimento dei posti. Massimo 2 biglietti per CdT Club Card)
Per beneficiare dell'offerta inviare i seguenti dati: Nr. CdT Club Card, Nome e Cognome, Via, CAP/Località, Telefono, E-mail, Nr. biglietti (1 o 2) per email a marketing@cdt.ch specificando come oggetto "LuganoInScena - Racconto d'inverno"
Oppure
Per posta scrivendo a
Corriere del Ticino, Ufficio Marketing, CdT Club Card, "LuganoInScena - Racconto d'inverno", Via industria, 6933 Muzzano
Offerta valida fino a giovedì 2 febbraio 2012.
La disponibilità dei biglietti omaggio sarà confermata SOLO a chi potrà usufruire dell'offerta entro 4 giorni dal termine di chiusura dell'iniziativa. È richiesta la compilazione di TUTTI i campi. Saranno prese in considerazione solo le richieste completate integralmente; non si tiene alcuna corrispondenza in merito all'iniziativa.