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Marketing | Iniziative -  28 mag 2012 00:30

MAYERLING

Al cinema il balletto di MacMillan, cronaca di una tragedia annunciata

Ha debuttato lo scorso settembre a Mendrisio ed Ascona, oltre che in altre grandi città Svizzere, la prima stagione al  cinema della Royal Opera House del Covent Garden di Londra.

Per il mese di giugno vi proponiamo:

► Cinema Otello di Ascona
Mercoledì 30.05.2012 ore 18.15

► Cinema Multisala di Mendrisio
Domenica 03.06.2012 ore 18.15

MAYERLING
Balletto di MacMillan.
Musica di Franz Liszt

Direttore Barry Wordsworth
Orchestra della Royal Opera House
The Royal Ballet
Coreografo Kenneth MacMillan
Interpreti Edward Watson (Arciduca Rudolf), Mara Galeazzi (
Marie Vetsera), Iohna Loots (Princess Stephanie), Cindy Jourdain (Imperatrice  Elisabeth), Sarah Lamb (Contessa Marie Larisch), William Tuckett (Imperatore Franz Josef
Set/costume design Nicholas Georgiadis

Il 30 Gennaio del 1889, nella tenuta di caccia di Mayerling, il Principe Rudolf d’Asburgo, erede al trono austro-ungarico, e la sua amante diciassettenne Marie Vetsera venivano rinvenuti cadaveri. La vicenda suscitò da subito scalpore e incredulità e, nonostante gli affrettati sforzi da parte della famiglia reale di mettere a tacere il tutto, la verità su quanto accadde non è mai stata chiarita. La morte del Principe Rudolf causò, inoltre, una profonda crisi dinastica in quanto egli era l’unico discendente maschio nato dal matrimonio dell’imperatore Franz-Joseph e dell’imperatrice Elizabeth (Sissi). Di conseguenza, in mancanza di eredi di sesso maschile, il trono sarebbe passato all’arciduca Karl-Ludwig, fratello del sovrano, e infine ad uno dei suoi tre inetti figli. Le morti di Mayerling portarono via la sicurezza della successione al trono che Franz-Joseph aveva cercato di garantire. Mayerling custodirà per sempre il segno della tragedia e della disperazione che condussero poi al crollo della dinastia d’Asburgo. I cadaveri dei due amanti vennero seppelliti in tutta fretta di notte nel cimitero di Heiligenkreuz, alle porte di Vienna e rimasero nel dimenticatoio fino a pochi giorni prima del Natele 1992, quando si scoprì che il cadavere di Mary Vetsera era stato spostato da Heligenkreuz. Da questo momento in poi, svariate teorie si affiancarono. Le più accreditate sono tuttavia due: una, secondo la quale il Principe Rudolf, mentalmente disturbato e probabilmente preda di allucinazioni causate dall’insofferenza che egli nutriva verso la sua situazione di erede al trono e le ingerenze da parte delle forze dell’ordine, uccise la sua amante con un colpo di arma da fuoco in testa e poi si suicidò; e un’altra, secondo cui i due amanti non furono altro che vittime di un complotto internazionale elaborato dall’allora Primo Ministro francese Georges Clemenceau, che avrebbe progettato di uccidere Franz-Joseph per far salire il filo-francese Rudolf sul trono e assicurarsi l’alleanza, ma in seguito al rifiuto del Principe ne avrebbe ordinato l’uccisione per metterlo definitivamente a tacere.
Fu proprio il misterioso fascino dell'"Affare Mayerling" a spingere il coreografo inglese sir Kenneth MacMillan, notoriamente attratto dalle vicende drammatiche realmente accadute, a cimentarsi con la creazione di questo balletto.

Edizione del 24 maggio 2013
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