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Primo Piano | Approfondimenti -  3 ago 2012 05:17

Se il crimine è scritto nel cervello

I killer sono davvero liberi di agire diversamente da come sono "programmati"?

E se l’assassino di massa del cinema di Aurora in Colorado non fosse davvero responsabile di quella strage? Non stiamo parlando di tesi complottiste che ipotizzano altri colpevoli per un massacro che è stato indubitabilmente compiuto dal 24.enne James Holmes, ma della possibilità che gli autori di atti efferati non siano veramente liberi di compiere scelte diverse da quelle che fanno. Che, in altre parole, siano determinati all’agire violento da fattori fisici, contro i quali non possono nulla. Negli Stati Uniti si può ricordare la vicenda di un insegnante che improvvisamente manifestò tendenze pedofile molestando la figliastra. Fu imprigionato, e in carcere gli venne diagnosticato un tumore nella fossa cranica anteriore, che comprimeva la parte destra del lobo frontale. Rimosso il cancro, le tendenze pedofile scomparirono, per ritornare in seguito, quando venne riscontrata una nuova formazione tumorale. "Era la malattia organica a causare il comportamento pedofilo? Non possiamo dirlo con certezza. Certo, dobbiamo interrogarci" ci spiegano lo studioso di scienze cognitive e giornalista Andrea Lavazza e lo psicologo forense Luca Sammicheli, autori del saggio di fresca pubblicazione «Il delitto del cervello. La mente tra scienza e diritto», Codice edizioni .

3.08.2012 - 05:17
Carlo Silini
     I particolari sul giornale | Edizione 03.08.2012 a pagina 3
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Edizione del 19 giugno 2013
Programma cinema
Dove
Questa sera
Lugano | Musica classica
Progetto Martha Argerich
Recital per pianoforte e voce con Gabriela Montero e Sam McElroy. Pagine di Schubert.Info: www.rsi.ch/argerich
Chiesa Evangelica | 18.00
Porto Ronco | Jazz Rock Pop
Vasco Jam
Tributo a Vasco Rossi.
Portoroncobeach | 21.00
Luogo