

GINEVRA - Bulat Chagaev, il proprietario del fallito Neuchâtel Xamax, rimarrà in detenzione preventiva fino al 27 febbraio. Lo ha deciso ieri sera il giudice delle misure coercitive di Ginevra, accogliendo la richiesta del procuratore Yves Bertossa, che ieri ha sottoposto il ceceno arrestato giovedì a un secondo interrogatorio.
Il giudice ha giustificato il provvedimento adducendo il rischio di collusione con il vicepresidente del club calcistico Islam Satuyev, a sua volta arrestato giovedì a Neuchâtel, ha indicato all'ats Jacques Barillon, l'avvocato di Chagaev.
Il ceceno continua a contestare i capi d'accusa. L'avvocato ha detto che può ancora in qualsiasi momento presentare una richiesta di scarcerazione.
Barillon ha proposto una misura alternativa alla detenzione preventiva: consegna del passaporto, braccialetto elettronico e assegnazione a domicilio coatto. Il procuratore Bertossa ha chiesto in più una cauzione di cinque milioni di franchi, ha detto l'avvocato. Il suo cliente non ha però accettato, perché - ha sostenuto il legale - vuole pagare i salari dei «piccoli dipendenti» dello Xamax.
BELLINZONA - Novanta minuti per sognare, soffrire, sperare. Il Bellinzona si prepara all’ultima partita della... Leggi
LONDRA - Roman Abramovich ha deciso: nonostante le otto stagioni trascorse al Chelsea, nonostante il ruolo decisivo... Leggi
FALZES - Lo spagnolo Jon Izagirre si è aggiudicato la 16.esima tappa del Giro d'Italia in programma oggi tra Limone... Leggi
LOSANNA - Gian Gilli, direttore sportivo di Swiss Olympic, e i suoi collaboratori hanno incontrato i giornalisti... Leggi
MADRID - José Mourinho rimane fedele al Real Madrid. L'allenatore 49.enne, che alla fine della sua seconda stagione... Leggi
SION - «Al prossimo round dovrò ragionare con la testa, cercando il meglio per la mia carriera». Parlava così... Leggi
BERNA - L'allenatore della nazionale svizzera di calcio, Ottmar Hitzfeld, ha parlato oggi in conferenza stampa... Leggi