
LUGANO - Non sta di certo disputando la sua migliore stagione con la maglia del Lugano, Petteri Nummelin, limitato da una lunga serie di fastidiosi infortuni. Il folletto finlandese non si è però lasciato andare e vuole tornare a regalare ai suoi tifosi tutti i numeri della sua immensa classe: "Adesso che sto meglio, sono felice come un bambino. Mi piace essere considerato come un esempio da seguire, dai ragazzini ma anche dai miei compagni di squadra. Lo sport è bello solo quando si è disposti a lavorare sodo ogni giorno".
Nummelin ha concesso al CdT una lunga intervista, nella quale ci parla dei suoi inizi - "mi piaceva molto anche il calcio, ma poi l'amore per l'hockey ha avuto il sopravvento", delle sue esperienze in Nordamerica e, ovviamente, della sua vita a Lugano: "Conosco mia moglie da quando avevo 17 anni, qui abbiamo trovato un equilibrio familiare perfetto".
L'intervista integrale a Petteri Nummelin sul CdT di venerdì 5 febbraio
05.02.2010 a pagina 27