logo

Constantine: ecco le mie verità

L'allenatore biancoblù fa il punto sul difficile momento

 
(foto Demaldi)
 
26
marzo
2012
19:34
Red. Sport

AMBRI - L’appuntamento è fissato per mezzogiorno alla Valascia. Kevin Constantine – in questo momento forse il personaggio più discusso nel piccolo-grande panorama sportivo ticinese – sta analizzando alcune immagini-video. La stretta di mano è ferma: un sorriso e poi, davanti ad un piatto di spaghetti, il tecnico dell’Ambrì Piotta si concede volentieri a una lunga chiacchierata. In un in tervista al nostro giornale in edicola martedì, l'allenatore dell'Ambrì Piotta risponde a 360 gradi alle domande che tutti gli apassionati di hockey ticinesi si pongono in questo momento.

Come si vince una serie con i campioni della NLB? Contano maggiormente le qualità tecniche o la forza mentale?
«Alla base di tutto, nell’hockey, c’è la passione. Le emozioni e la forza di carattere dei singoli giocatori e del gruppo sono fondamentali. In seguito c’è il lavoro dello staff tecnico e quello… dell’ambiente circostante: gli allenatori sono come genitori, devono utilizzare bastone e carota. I tifosi sono invece come i nonni: devono amare, senza condizioni o condizionamenti».

Edizione del 24 luglio 2016
Segui il CdT sui social
Mobile
L'abbonamento su misura per te
Scopri le offerte su misura per te
con la CdT Club Card
Top