
LUGANO/AMBRÌ - Tutto facile per il Lugano, sempre tutto dannatamente difficile per l'Ambrì Piotta: se i bianconeri, nella 11. giornata della NLA, martedì sera alla Resega hanno maramaldeggiato contro il malcapitato e modesto Langnau, sconfitto con un nettissimo 7-3, i biancoblù in casa contro il Berna sono stati battuti (3-5) per la nona volta consecutiva, e questo nonostante una prova generosa.
Tornando al Lugano, la squadra di Larry Huras ha indubbiamente beneficiato dell'inserimento tra i propri ranghi del fuoriclasse dei Boston Bruins Patrice Bergeron, subito in evidenza con una doppietta condita da due assist. Una prestazione convincente, la sua, come quella di tutto il Lugano, che ha messo al sicuro il risultato già nel primo tempo (concluso sul 4-0!) riscattando così la sconfitta casalinga subita contro i Tigers in occasione della seconda giornata (gli ospiti si imposero ai rigori). Da segnalare, oltre a quella di Bergeron, anche le doppiette di Vauclair ed Heikkinen e il gol di Jordy Murray. Ora si cerca continuità, a partire dalla sfida contro lo Zugo.
L'Ambrì non è invece riuscito a bloccare l'emorragia di sconfitte malgrado una partenza a razzo contro il quotato Berna, squadra che tuttavia sta faticando più del dovuto in questa prima fase della "regular season": i biancoblù, dopo due partite senza reti, hanno trovato finalmente la via del gol - e per ben due volte! - già nei primissimi minuti, con Park e Pedretti. Un 2-0 che sembrava il preludio ad una serata scaccia-crisi, ma malgrado la generosità messa sul ghiaccio, l'Ambrì ha in seguito subìto un parziale pesantissimo di 4-0 che gli ha tarpato le ali: dapprima Tavares in superiorità numerica, poi Scherwey e, ancora in 5 contro 4, Ritchie hanno capovolto il risultato, tutto questo ancora nel primo tempo. Nel periodo centrale Kinrade ha portato gli "orsi" sul 4-2 prima dell'acuto del redivivo Williams - di nuovo sul ghiaccio al posto dell'ammalato Pacioretty - che ha alimentato la fiammella della speranza in casa leventinese. Ma nel finale del terzo conclusivo, con l'Ambrì senza Croce - subentrato nel frattempo a Schaefer - nel disperato tentativo di acciuffare il pareggio, la stella NHL John Tavares ha messo dentro il disco a porta vuota, firmando la sua personale doppietta e facendo calare il sipario sulla partita della Valascia che ha segnato il nono k.o. consecutivo degli uomini di Kevin Constantine. Da segnalare che la curva sud biancoblù ha criticato l'operato dei dirigenti del club prima e durante il match, esibendo una serie di striscioni polemici.
Lugano - Langnau 7-3 (4-0, 2-2, 1-1)
Spettatori: 4.139.
Reti: 3. Vauclair (Bergeron-Reuille) 1-0. 8.20 Bergeron (Metropolit-Schlumpf) 2-0. 9.03 Jordy Murray (McLean) 3-0. 17. Heikkinen (Metropolit-Sbisa/esp. Lardi e Stettler) 4-0. 23. Heikkinen (Metropolit-Bergeron/esp. Froidevaux) 5-0. 31. Genazzi (Spurgeon-Popovic/esp. McLean) 5-1. 34. Vauclair (Conne) 6-1. 39.58 Popovic (Leblanc) 6-2. 48. Bergeron (Metropolit-Reuille) 7-2, 60. Bucher (Lindemann) 7-3.
Lugano: Manzato; Heikkinen, Schlumpf; Sbisa, Morant; Ulmer, Vauclair; Kienzle; Reuille, Metropolit, Bergeron; Domenichelli, Kamber, Steiner; Kostner, Brett McLean, Jordy Murray; Rüfenacht, Conne, Fazzini; Profico.
Langnau: Hübl; Stettler, Reber; Lüthi, Popovic; Spurgeon, Rytz; Lardi, Christian Moser; Genazzi, Claudio Moggi, Brunner; Jacquemet, Froidevaux, Rexha; Leblanc, Kurtis McLean, Bucher; Lindemann, Gerber, Sterchi.
Note: Lugano senza Hirschi, Bednar, Brady Murray, Simion, Blatter (tutti inf.), Nummelin, Nodari e Dal Pian (in sovrann.); Langnau senza Ennis, Bäumle, Haas, Sandro Moggi, Simon Moser (tutti inf.) e Pelletier (in sovrann.).
Ambrì Piotta - Berna 3-5 (2-3, 1-1, 0-1)
Spettatori: 3.752.
Reti: 4. Park (Noreau) 1-0. 5. Pedretti (Reichert) 2-0. 9. Tavares (Streit-Jobin/esp. Miéville) 2-1. 13. Scherwey (Déruns) 2-2. 15. Ritchie (Danielsson/esp. Pedretti) 2-3. 34. Kinrade 2-4. 38. Williams (Botta-Park) 3-4, 58.48 Tavares (Plüss-Rüthemann, Ambrì Piotta senza portiere) 3-5.
Ambrì Piotta: Schaefer (41' Croce); Noreau, Trunz; Casserini, Schulthess; Bonnet, Kutlak; Dotti, Sidler; Botta, Park, Williams; Raffainer, Schlagenhauf, Elias Bianchi; Pedretti, Miéville, Reichert; Duca, Weber, Lachmatow.
Berna: Bührer; Josi, Gerber; Jobin, Streit; Kinrade, Furrer; Danielsson, Ritchie, Berger; Gardner, Tavares, Rubin; Neuenschwander, Plüss, Rüthemann; Déruns, Vermin, Scherwey.
Note: Ambrì senza Grassi, Höhener, Kobach, Pestoni (tutti inf.), Pacioretty (amm.), Müller e Mattia Bianchi (in sovrann.); Berna senza Randegger, Roche (inf.) e Hänni (amm.).
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