Cultura e spettacoli La fattoria degli animali Tempo Libero Motori Cinema Eureka Gossip Film Festival Parliamone Fotogallery Piazza del Corriere Primo Piano Salute Info Aziende Commenti Dal giornale Sondaggi Web
Elezioni cantonali 2015Expo 2015
Farmacie di turno Emergenze Pronto soccorso Ospedali Cliniche
Trasporti Infostrada Agenda Cinema Musei Gallerie arte
Offerte Concorsi Iniziative Album fotografico
Corriere Lavoro Annunci Extra
Tariffe Acquista singola edizione Nuovo abbonamento Modifica indirizzo Sospensione consegna Scrivici Registrati Pass.Dimenticata
Svizzera | Cronaca -  17 lug 2012 14:55

Film a luci rosse in classe

Lo propone männer.ch per insegnare ai ragazzi a far fronte alla pornografia

BERNA - Filmati porno nelle aule scolastiche? Il dibattito è lanciato nella Svizzera tedesca, dopo che l'organizzazione di difesa dei diritti degli uomini e dei padri männer.ch ha chiesto di autorizzare il materiale a luci rosse nel quadro di speciali unità di insegnamento, sotto la guida di personale esterno. Obiettivo: insegnare ai ragazzi a gestire l'ondata di pornografia con cui prima o poi verranno in contatto.
In una presa di posizione all'indirizzo della Confederazione, di cui ha riferito domenica la «NZZ am Sonntag» l'associazione auspica una riforma dell'attuale normativa sessuale: si tratterebbe di rinunciare a regole di natura morale per puntare sull'educazione e sul rafforzamento dell'autonomia sessuale. Nel campo della pornografia dura männer.ch ritiene quindi per esempio che dovrebbero essere autorizzate scene con escrementi o pratiche sessuali sado-maso.
A far parecchio discutere in questi giorni è però soprattutto la richiesta di poter mostrare porno anche a minori di 16 anni - attualmente comportamento penalmente perseguibile - se ciò avviene con un evidente intento pedagogico e in sedute chiaramente definite. Questo perché oggigiorno - argomenta la «lobby» degli uomini - i giovani sono confrontati molto presto con argomenti di carattere pornografico, che lo si voglia o no: quindi sia i genitori, sia la scuola dovrebbero accompagnarli in modo serio sul campo.

17.07.2012 - 14:55
ats
Secondo la presidente della Croce Rossa Hubert-Hotz il nostro Paese potrebbe accogliere più profughi
BERNA - In Svizzera c'è posto per altri 80'000 rifugiati, tanti quanti ne sono accolti attualmente a titolo provvisorio:... Leggi
L'auspicio del presidente Philipp Müller è che il suo partito diventi la seconda forza politica del Paese
BRIGA - Spinto dagli ultimi buoni risultati elettorali il PLR guarda con fiducia ad ottobre e punta al sorpasso.... Leggi
I rappresentanti della base lasciano libertà di voto sulla diagnosi, tra i temi in votazione il 14 giugno
BERNA - La diagnosi preimpianto divide il Partito socialista: l'assemblea dei delegati ha deciso di lasciare lasciare... Leggi
È partita la raccolta fondi in favore delle vittime del terremoto in Nepal e dei profughi del Mediterraneo
BERNA - La Catena della solidarietà ha lanciato una raccolta di fondi in favore delle vittime del terremoto in... Leggi
L'automobilista polacco in visita al fratello nel canton San Gallo sfrecciava a 120 km/h invece che 50
BERNA - Sfreccia davanti allo stesso radar due volte, la seconda a 120 km/h con un limite di 50 km/h, poi sempre... Leggi
COLLEGAMENTI
Edizione del 25 aprile 2015
Programma cinema
Dove
Questa sera
Lugano | Conferenze
Jules Isaac e i 10 punti di Seelisberg: dall'insegnamento del disprezzo all'insegnamento del rispetto
Relatrice: Maria Ludovica Chiambretto.
Centro comunitario della Chiesa Evangelica Riformata | 16.30
Lamone | Serate danzanti
Emy Turner Band
Ballo liscio e moderno.
Royal Dance | 15.00
Luogo