Cultura e spettacoli La fattoria degli animali Tempo Libero Motori Cinema Eureka Gossip Film Festival Parliamone Fotogallery Piazza del Corriere Primo Piano Salute Info Aziende Commenti Dal giornale Sondaggi Web
votazioni 18 maggio 2014
Farmacie di turno Emergenze Pronto soccorso Ospedali Cliniche
Trasporti Infostrada Agenda Cinema Musei Gallerie arte
Offerte Concorsi Iniziative Album fotografico
Corriere Lavoro Immobiliari Veicoli Generici Annunci Extra
Tariffe Acquista singola edizione Nuovo abbonamento Modifica indirizzo Sospensione consegna Scrivici Registrati Pass.Dimenticata
Svizzera | Cronaca -  17 lug 2012 14:55

Film a luci rosse in classe

Lo propone männer.ch per insegnare ai ragazzi a far fronte alla pornografia

BERNA - Filmati porno nelle aule scolastiche? Il dibattito è lanciato nella Svizzera tedesca, dopo che l'organizzazione di difesa dei diritti degli uomini e dei padri männer.ch ha chiesto di autorizzare il materiale a luci rosse nel quadro di speciali unità di insegnamento, sotto la guida di personale esterno. Obiettivo: insegnare ai ragazzi a gestire l'ondata di pornografia con cui prima o poi verranno in contatto.
In una presa di posizione all'indirizzo della Confederazione, di cui ha riferito domenica la «NZZ am Sonntag» l'associazione auspica una riforma dell'attuale normativa sessuale: si tratterebbe di rinunciare a regole di natura morale per puntare sull'educazione e sul rafforzamento dell'autonomia sessuale. Nel campo della pornografia dura männer.ch ritiene quindi per esempio che dovrebbero essere autorizzate scene con escrementi o pratiche sessuali sado-maso.
A far parecchio discutere in questi giorni è però soprattutto la richiesta di poter mostrare porno anche a minori di 16 anni - attualmente comportamento penalmente perseguibile - se ciò avviene con un evidente intento pedagogico e in sedute chiaramente definite. Questo perché oggigiorno - argomenta la «lobby» degli uomini - i giovani sono confrontati molto presto con argomenti di carattere pornografico, che lo si voglia o no: quindi sia i genitori, sia la scuola dovrebbero accompagnarli in modo serio sul campo.

17.07.2012 - 14:55
ats
Imposta alla fonte 'facoltativa' per immigrati e per chi consegue in Svizzera il 90% del reddito
BERNA - Quanto temuto è prontamente arrivato: il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sulla revisione... Leggi
La "mozione Lombardi" approda in Parlamento - In sede consultiva piaceva solo al Ticino
BERNA - Tutti i negozi della Svizzera devono poter rimanere aperti in settimana dalle 06.00 alle 20.00 e il sabato... Leggi
L'evoluzione favorevole è attestata dalle recenti analisi ma dovrà essere confermata
GINEVRA - L'evoluzione è tuttora "favorevole" per il medico cubano affetto da Ebola ricoverato dal 21 novembre... Leggi
Il CF ha deciso di diminuire il numero di lavoratori non UE/AELS per il 2015 - Giù anche i permessi
BERNA - Il numero di lavoratori qualificati provenienti da Paesi al di fuori dell'Unione europea (UE) e dell'Associazione... Leggi
Tanto ha deciso di stanziare il CF per il quadriennio 2016-2020 - Sostegno anche all'italiano
BERNA - Per la politica culturale della Confederazione negli anni 2016-2020 il Consiglio federale prevede un importo... Leggi
COLLEGAMENTI
Edizione del 29 novembre 2014
Programma cinema
Dove
Questa sera
Locarno | Teatro
Effetti collaterali: provoca risate
Tratto da testi di Woody Allen, con Stefano Moreni e Federica Domestici. Regia di Franco Di Leo.
Teatro Paravento | 20.30
Losone | Jazz Rock Pop
Dub Spencer & Trance Hill
Dub-reggae.
La Fabbrica | 21.00
Luogo