CAMPIONE D'ITALIA - Otto anni nella lista nera delle Nazioni Unite che contiene i nomi delle persone e delle «entità» che, secondo l’ONU, avrebbero sostenuto i terroristi responsabili degli attentati alle Torri gemelle l’11 settembre 2001. Otto anni col timbro infamante di essere uno dei finanziatori di Bin Laden e del suo tragico progetto di guerra totale all’Occidente. Ma improvvisamente, in una calda giornata di mezza estate, l’attesa e clamorosa retromarcia. Ali Ghaleb Himmat, 71 anni, italiano dal 1990, ma originario di Damasco e residente a Campione d’Italia - conosciuto in Ticino perché era uno dei due titolari della "Nada Management" e per essere uno dei responsabili della moschea di via Maggio a Lugano - dal 10 agosto scorso non figura più nell’elenco dell’ONU dei sospetti fiancheggiatori del terrorismo internazionale. Lo abbiamo intervistato. È contento e amareggiato. Adesso aspetta notizie dall'autorità svizzera.
19.08.2009