
COMO - La Guardia di finanza di Como ha sequestrato negli scorsi giorni capi di vestiario e accessori contraffatti per un valore di 1,8 milioni di euro, pari a circa 2,7 milioni di franchi. L'operazione, si legge in una nota stampa, è scattata al termine di un'indagine su una partita di capi provenienti da stock o fallimenti a cui venivano cambiati i marchi. Le nuove etichette erano di note case di moda. I militari hanno intercettato un furgone carico di giacche contraffate fuori da una ditta di spedizioni di Como. La perquisizione eseguita presso l’abitazione di un imprenditore 45 anni ha permesso di scoprire, occultati in un deposito, oltre 15.mila tra capi di abbigliamento, etichette, buste, adesivi, tutti contraffatti. La falsificazione era stata eseguita in modo magistrale, tale da rendere impossibile la sua scoperta se non attraverso perizie tecniche. La messa in vendita avrebbe fruttato, come detto, circa 2,7 milioni di franchi. Oltre al sequestro della merce ed alla contestuale denuncia a piede libero alla Procura di Como, il 45.enne si è visto sequestrare anche diversi assegni per un totale di 20.000 euro, un furgone, un fuoristrada, un apparecchio elettronico per cucire.