
BELLINZONA - Si rafforzano i sospetti nei confronti del 66.enne arrestato poiché avrebbe tentato di uccidere la moglie soffocandola con un cuscino in un appartamento di piazza Collegiata a Bellinzona. La coppia che prima abitava a Monte Carasso si era trasferita in città due anni fa portando con sé i suoi problemi legati all'abuso di alcol. Le analisi hanno accertato che sabato sera nel sangue i coniugi avevano un tasso alcolemico di oltre il 2 per mille. Una situazione non eccezionale. Entrambi vivevano quasi reclusi nella loro abitazione affacciata sul salotto buono della capitale. Rarissime le uscite in particolare per comprare le bottiglie. Una vicina afferma: «Bevevano sempre, soprattutto lui; erano regolarmente alterati».
09.02.2010 a pagina 15